Progetto Demar: bozza in Consiglio ai primi di marzo
di p.l.r.
Andrà in Consiglio comunale nella prima settimana di marzo la delibera riguardante la rivoluzione stradale e il supermercato dell’ex area Demar.
«Verrà discussa la bozza complessiva - dice l’assessore all’Urbanistica Gianpiero Farotto - ma, prima di esaminarla a Palazzo San Giorgio, occorrerà completare i controlli tecnici sulla viabilità e i parcheggi che saranno realizzati».
Il progetto - che dovrebbe essere realizzato in diciotto mesi
- prevede com’è noto l’abbattimento di due vecchi caseggiati in stato di degrado per consentire una nuova viabilità: il collegamento tra piazza Castello e la circonvallazione che conduce al Valentino.
«La strada che arriva dal Lungo
Po, in direzione dell’attuale rotatoria all’imbocco del Ronzone, sarà leggermente inclinata
rispetto all’asse attuale, passerà nell’area degli edifici abbattuti, sfocerà in via Eccettuato
e, da lì, andrà verso il canale.
Nell’area dei vecchi edifici dell’ex Demar che verrà demolita troverà spazio il centro
commerciale (dal Comune non traspare ufficialmente il
nome ma è certo che si tratta
della Esselunga). Gli investitori
si accolleranno le opere di urbanizzazione con un costo complessivo che si aggira sui 5 milioni di euro. A carico del Comune ci sarà solo la realizzazione con gara d’appalto del parcheggio multipiano in programma all’ex Cofi.
Il nuovo piano urbano prevede due rotatorie: una in prossimità del canale Lanza, all’imbocco di salita Sant’Anna; la seconda sarà a beneficio di chi, arrivando dal Valentino, sarà diretto verso il Po e indirizzerà il traffico nella nuova viabilità interna dominata da un’area residenziale e dalla presenza dell’ipermercato su una superficie di 2500 metri quadrati
e dal parcheggio multipiano.
Sotto il supermercato sarà realizzato un parcheggio per 250 posti auto che andrà ad affiancare quello esterno, di un centinaio di stalli. Tra questi 350 e quelli del parcheggio multipiano, i posti complessivi saranno più di un migliaio.