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Trasporti

La Regione guarda ad ovest e Casale resta senza treni

La nuova flotta di Trenitalia riguarda il torinese e l’astigiano

A Casale Monferrato è chiusa anche la biglietteria

Trenitalia annuncia che la consegna dei nuovi treni è stata completata in anticipo con la fornitura di nove convogli Pop, ed entro il 2023 arriveranno anche i 23 nuovi convogli Rock a doppio piano che andranno a formare la nuova flotta prevista dal contratto, la cui età media passerà dai 17 anni del 2020 a 3,6 anni del 2023. 

I nuovi treni circoleranno sulle linee SFM 1 Rivarolo-Chieri, SFM 2 Chivasso-Pinerolo, SFM 3 Torino-Bardonecchia-Modane, SFM 4 Torino Stura - Alba, SFM 6 Torino Stura- Asti e SFM 7 Torino Stura-Fossano. 

E nel Casalese, come la mettiamo?  In fatto di trasporti, questo lembo di terra ai confini con la Lombardia, è a quanto pare dimenticato. Torniamo sulla Casale-Mortara-Milano, linea sulla carta ripristinata, ma ancora chiusa. Trenord dice che si tratta di una questione di materiale rotabile, la Regione Piemonte sostiene che, per il momento, non ci sono novità. 

E allora, perchè sono stati spesi soldi per recuperare il tragitto di pochi chilometri? Possibile che non si riesca a trovare un treno, anche non di nuova generazione da far circolare sulle rotaie? 

La gente si chiede se veramente ci sia l’interesse di ripristinare la tratta che, transitando dalla Lomellina, porta al capoluogo lombrdo passando da Vigevano, Abbiategrasso, Trezzano sul Naviglio.  Ma c’è anche chi ritiene che, viste le frequentazioni precedenti, sia controproducente riaprire una linea per pochi viaggiatori. 

«Forse - è questo il commento ricorrente - sarebbe stato più giusto insistere sulla riapertura della Casale-Vercelli, anch’essa facilmente accessibile per raggiungere Milano, non Porta Genova ma la stazione di Milano Centrale».                       


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Barbara Corino

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