Articolo »

Maggioranza Mascarino: incarichi congelati. Intanto si parla di palasport e di società per il turismo

Interpartitica di maggioranza positiva, ieri, lunedì, sui temi del turismo, del palasport e degli equilibri politici. Una riunione che ha riaperto un dialogo difficile fra ex compagni di partito consentendo – appunto - di affrontare alcuni temi concreti. Primo: il congelamento degli incarichi politici e amministrativi. Una posizione su cui la delegazione del Pd ha fatto quadrato, confermando la posizione espressa nelle scorse settimane e ribadendo che le priorità sono altre: la realizzazione dei programmi e il ristabilimento di rapporti politici corretti tra le varie componenti della coalizione. Senza contare che a parere del Pd un rimpasto aprirebbe scenari imprevedibili e forse conflitti difficilmente componibili, ma in ogni caso una lunga stagione di trattative certamente non popolare. Da parte socialista è invece venuta la richiesta pressante di risolvere la questione legata alla nuova società per il turismo che sulla carta è sempre stata in carico proprio ai socialisti. Una questione che da parte del PD è stata accolta ma con modalità che non hanno mancato di suscitare qualche perplessità da parte degli alleati. La nuova società infatti avrebbe dovuto nascere dalle ceneri dell'Ente Manifestazioni e di Mondo, ma se il primo è stato liquidato il secondo (anch'esso presieduto da un esponente del PD) ora - secondo il Partito Democratico - dovrebbe diventare l'organismo di indirizzo della nuova società, che ne costituirebbe il braccio operativo. Una questione posta dal PD con ragioni anche tecniche e procedurali, la convocazione dell'assemblea di Mondo e il passaggio in Consiglio comunale per cui è stato comunque preso l'impegno di una data, il 19 dicembre, che consentirebbe di costituire la società entro l'anno. Valutata anche la questione relativa all'ampliamento del Palasport necessario per consentire alla Junior Fastweb di continuare a giocare a Casale in caso ottenesse la promozione in serie A1, categoria per la quale è necessaria una struttura con una capienza minima di pubblico di 3500 posti. Tradotto in soldoni significherebbe un investimento di quasi tre milioni di euro per effettuare le necessarie modifiche strutturali al Palasport che il Comune da solo non è in grado di affrontare, con il proprio bilancio, anche se la valutazione è positiva. Servono verifiche per capire quali enti e quali soggetti e in che misura siano disponibili a intervenire: credito sportivo, Coni, Provincia e così via. Insomma, una strategia per reperire risorse.

Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Barbara Marini

Barbara Marini
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!