Il longboard di Ottavio “Otto” Calabrese continua a macinare strada nella Francia sudoccidentale e a lasciarsi alle spalle chilometri di avventura, esperienza, scoperta e passione. Il giovane skater casalese, partito sabato 27 agosto da Casale (città in cui i suoi genitori gestiscono un noto ristorante), è, se così si può dire, a pochi passi dalla meta. Sono infatti 400 i chilometri che mancano al “capolinea”: San Sebastian, una rinomata città della costa atlantica della Spagna. Una volta giunto nella località basca, Otto lascerà il longboard sulla spiaggia per provare a domare le onde dell’oceano con la tavola da surf. Mercoledì pomeriggio il giovane aveva appena lasciato Sété, il secondo porto francese dopo Marsiglia.
Ottavio è ancora convinto della scelta fatta: «Sono sempre molto entusiasta di questo viaggio anche se sono decisamente stanco. Da qualche giorno non dormo più accampato con il sacco a pelo ma negli ostelli, la stanchezza si fa sentire. Così facendo mi alzo più riposato e riesco ad affrontare la giornata di skate con più energie».
Per far fronte ed eventuali problemi di natura fisica, lo skater è perennemente in contatto con un fisioterapista casalese che lo consiglia e lo segue. Con sé ha portato una «crema decontratturante» che usa di tanto in tanto durante la giornata. Ottavio ha percorso poco più di 700 chilometri ad una velocità media di 15/17 chilometri orari con punte massime (giù dalla Alpi) di 60 chilometri orari. Lo skater ha percorso mediamente 50/60 chilometri al giorno con il record di 86 chilometri tra Briancon e Gap.
«Sto facendo l’elenco di tutti i paesi che ho passato, sono quasi a novanta» racconta Ottavio che sta tenendo anche un diario di viaggio. Ieri, giovedì, aveva raggiunto Béziers.
L’avventura continua, l’oceano è sempre più vicino e a San Sebastian, lo skater, dovrebbe arrivare mercoledì 14. La tavola da surf lo aspetta...