Commessa casalese muore falciata da un'auto sulla A/26
di b.c.
Sbatte con l’auto contro il guard-rail, scende per controllare i danni e viene travolta e uccisa da una vettura di passaggio. Vittima una commessa di 45 anni, Luisella Marangoni, che abitava in via Cabiati 4, nel quartiere di Oltreponte, dove viveva con la compagna, Lucia Romana Pellegrino, 37 anni. La disgrazia è avvenuta domenica sera sull’autostrada A/26. Erano circa le 20 e la Marangoni stava percorrendo la carreggiata sud della Trafori, in direzione della Liguria. Era alla guida di una Fiat Panda che, dopo aver superato Masone, giunta a pochi chilometri dall’innesto con la A/10 Genova-Ventimiglia, ha sbandato, forse a causa del fondo stradale reso sdrucciolevole dalla pioggia, andando a sbattere contro la barriera metallica. L’impatto è stato piuttosto violento ma la donna non ha riportato lesioni: probabilmente ancora sotto shock, è uscita dall’abitacolo proprio nel momento in cui stava sopraggiungendo la Rover condotta dal 56enne originario di Lamezia Terme che non l’ha vista e l’ha travolta in pieno, uccidendola sul colpo. La salma è stata trasferita nell’obitorio del San Martino di Genova, a disposizione della magistratura.
Dopo aver lavorato saltuariamente per un’impresa di pulizie, Luisella Marangoni da circa tre anni era commessa nel negozio Scarpe&Scarpe del centro commerciale di Villanova. «Amava la Liguria ma non so cosa l’abbia spinta ad andare in macchina a quell’ora da quelle parti», spiega in lacrime la convivente, alla quale è toccato il triste rituale del riconoscimento del cadavere. Non ancora decisa la data dei funerali, in attesa del nulla osta.