Ex sindaco a giudizio accusato di aver usato il telefonino e l'auto del Comune
Guai giudiziari per Emanuele Demaria, già sindaco di Conzano, uno degli amministratori monferrini che sono da anni in prima fila per la valorizzazione del proprio paese e dell'intero territorio. Il gup del Tribunale di Casale lo ha rinviato a giudizio con l'accusa di peculato.
In particolare Demaria, che attualmente è vicesindaco a Conzano, consigliere provinciale e presidente della Commissione Cultura di palazzo Ghilini, deve rispondere dell'accusa di aver usato il telefono cellulare del Comune per conversazioni private; contestazione analoga per l'auto comunale, di cui avrebbe anche consentito l'uso ad un amico (nei cui confronti sarebbe peraltro stato aperto un fascicolo a parte per valutare l'ipotesi di reato di appropriazione indebita).
Demaria si proclama assolutamente sereno: «Sono tranquillo con la mia coscienza, non ho mai abusato di nulla e confido di dimostrarlo»; il processo a novembre.