Teatro: un Cyrano per ridere sabato ai «Crepuscoli» di Nuovo Palcoscenico
di Massimiliano Francia
«Spadaccino terribile e tenerissimo amante, pronto alle bravate più temerarie come ai più grandi gesti di generosità. Il romantico Cyrano, dal grottesco naso e dal cuore puro sarà l’indimenticabile protagonista di
una delle più popolari opere teatrali di tutti i tempi».
Nulla di comico parrebbe, ma il povero Cyrano si troverà a interloquire con una serie di personaggi: De Guiche, Cristiano, Rossana, D’artagnan etc... che renderanno ogni scena, oltre che comica, assolutamente imprevedibile.
È la storia “rivista” di un grande poeta spadaccino... «in salsa comica».
Allestimento della compagnia «Associazione culturale Ronzinante» di Merate (LC) in scena nell’adattamento drammaturgico di Lorenzo Corengia, con Valentina Bucci, Lorenzo Corengia, Matteo Polvara, Emiliano Zatelli.
Consulenze registiche: Giorgio Mariani, Matteo Polvara, Emiliano Zatelli, Lorenzo Corengia, costumi e scenografie: Maria Guarneri e Lidia Ghezzi, tecnico audio e luci Fabio Pozzoli.
«La trama segue fedelmente la struttura del testo originale, ma viene continuamente punzecchiata da imprevisti ed equivoci grotteschi», sottolineano le note di regia.
«Vi lasciamo solo immaginare cosa potrà succedere nella scena del balcone tra Rossana e i due pretendenti o da quale malattia del linguaggio sia affetto Cristiano o - ancora - cosa provoca la sbadattagine del nostro Cyrano nel manovrar la spada...».
Peraltro il Cyrano non è la prima proposta in tale direzione.
Nel 2007 l’associazione porta in scena lo spettacolo «Tutto Shakesperare», una parodia di tutte le opere del grande drammaturgo inglese. Le modalità sono assolutamente originali e la comicità non denigra ma esalta la forza di queste opere senza tempo.
Dopo la fortunata produzione (più di 100 repliche in 3 anni), l’associazione promuove lo spettacolo «To be or not to Bibbia» in cui, con le stesse teatrali viene messa in scena il libro dei libri: la Bibbia (oltre 20 repliche dal marzo 2010).
Lo spettacolo è riservato ai soci.