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A Vigevano
Picchiato, derubato e costretto a spogliarsi in strada: la brutta avventura di un 43enne di Mede
I fatti intorno alle 3 del mattino. Una ventina i giorni di prognosi della vittima
Ne avrà per una ventina di giorni di prognosi il 43enne di Mede che, nella notte tra venerdì e sabato, in via Toscanini a Vigevano, è stato vittima di F.F., un pregiudicato residente a San Giusto Canavese, ma di fatto senza fissa dimora.
Intorno alle 3 del mattino, l'aggressore, dopo aver accusato il medese (anch'egli già noto alle forze dell'ordine) di avergli rubato il portafoglio, lo ha percosso e gli ha sottratto il telefono da poco acquistato con il Reddito di Cittadinanza. Non pago, ha costretto la vittima a spogliarsi, lasciare gli abiti a terra e andarsene. Lo hanno poi trovato i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Vigevano ancora malconcio e, grazie alla descrizione, i militari sono riusciti a rintracciare l'aggressore con il telefono cellulare sottratto nello zaino. Per lui sono scattate le manette in flagranza del testo di rapina.
Il giudice monocratico del Tribunale di Pavia ne ha già convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere. Il processo è fissato per il 1 ottobre.
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