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  • 21 agosto 2026
  • Fubine

Ciclismo Gravel

Si corre sabato 22 agosto l'edizione 2026 della "Monsterrando"

Duecento atleti si cimenteranno su un percorso di 125 chilometri con un dislivello di 1600 metri che interesserà 16 Comuni, tra Alessandrino e Astigiano

La partenza della "Monsterrando 2025" da Fubine

Sabato 22 agosto, a Fubine Monferrato, gli amanti del ciclismo specialità gravel potranno finalmente cimentarsi con il nuovo tracciato della “Monsterrando 2026 UCI Gravel”: 125 chilometri, un dislivello di 1600 metri e 16 Comuni interessati, tra Alessandrino e Astigiano (Fubine, Felizzano, Quattordio, Masio, Altavilla, Vignale, Camagna, Conzano, Lu-Cuccaro, Quargnento, Mirabello, Viarigi, Castello d’Annone, Rocca d’Arazzo, Cerro e Rocchetta Tanaro). I primi 40 km. sono per lo più pianeggianti, poi si entra nel cuore della corsa con un ritmico susseguirsi di salite corte e selettive. La traccia GPX con le indicazioni su incroci e sentieri è sempre disponibile online sul sito monsterrando.it, così che chiunque abbia la possibilità di cimentarsi con l’intero percorso durante tutto l’anno.

Possono partecipare ciclisti professionisti, Elite e anche amatori, riuniti in un’unica partenza fissata per le ore 10, anche se i partecipanti saranno divisi in base a età e tessera agonistica: tutti i professionisti e coloro che possiedono una tessera Elite affronteranno il tracciato da 125 km., così come gli amatori uomini fino a 59 anni e donne fino a 49 anni, mentre gli amatori uomini over 60 e donne over 50 gareggeranno nella versione “veteran” della “Monsterrando", un percorso ridotto di circa 90 km. Entrambi i tracciati seguono le regole internazionali UCI per una corsa gravel, in cui il 70-80% delle strade è rappresentato da sterrati e ciottolati rurali e il restante 20-30% in asfalto.

Tra i 200 già iscritti, i favori del pronostico in ambito femminile vanno alla torinese Carlotta Borello, già campionessa Nazionale di ciclocross, che da alcuni anni corre anche nella specialità gravel e, dopo svariati piazzamenti nelle scorse edizioni (e un terzo posto agli italiani gravel del 2023 proprio a Fubine), punta alla vittoria finale. Tra gli uomini invece, c’è attesa soprattutto per due interpreti d’eccezione, entrambi veneti d’origine: l’esperto Mattia De Marchi, ex professionista su strada e vero pioniere del mondo gravel, e il giovane e forte figlio d’arte Kevin Pezzo-Rosola (sua madre Paola Pezzo è due volte medaglia d’oro olimpica di mountain bike, mentre il padre Paolo Rosola conta al suo attivo ben 12 tappe al Giro d’Italia).