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La presentazione giovedì 7 novembre alle ore 21, in biblioteca civica
Faber, scatti di una vita
Harari, la biografia fotografica del grande musicista
Per quasi vent’anni Guido Harari è stato uno dei fotografi personali di Fabrizio De André e sono suoi molti degli scatti ufficiali e più conosciuti del grande musicista.
E proprio Guido Harari sarà ospite dopodomani, giovedì 7 novembre alle ore 21 in Biblioteca Civica (Casale Monferrato, via Corte d’Appello 12) per il secondo appuntamento autunnale di Books&Blues in biblioteca, «occasione “tradizionale” per parlare di libri e di musica, per suonare, riflettere, immaginare, insomma per stare insieme in modo intelligente», sottolineano gli organizzatori.
Il celebre fotografo musicale, dialogando - con parole e musica - con il direttore artistico di Books&Blues Paolo Bonfanti presenterà il suo libro (fotografico, naturalmente) dedicato a De André, Sguardi randagi. Fabrizio De André nelle fotografie di Guido Harari.
In questo volume l’archivio di Harari «si schiude per la prima volta integralmente, con oltre 300 fotografie che includono perciò non solo quelle più amate dai fan e che ci hanno aiutato a conoscere De André, sul palco ma anche nei retroscena dei suoi spettacoli e nella vita quotidiana, con alcune gemme inedite», spiegano gli organizzatori dell’evento.
«Sono sguardi randagi, spesso rubati, malgrado l’ufficialità, vincendo la pigrizia o la ritrosia dell’artista».
Fotografie e ricordi
Le fotografie sono accompagnate dal racconto di ricordi, aneddoti e dalla “viva voce” di De André, attraverso le interviste realizzate dallo stesso Harari in occasione di due snodi cruciali del percorso dell’artista: la leggendaria tournée con la Premiata Forneria Marconi e l’album «Le nuvole» (quello di Don Raffaè).
De André racconta la sua dipendenza dall’alcol, la competizione giovanile col padre e col fratello Mauro, il rapporto con la moglie Dori Ghezzi e con i figli Cristiano e Luvi, l’incontro con Fernanda Pivano e Edgar Lee Masters, l’infanzia ricomprata grazie alla nuova attività di agricoltore in Sardegna, la rivoluzione linguistica e musicale di Creuza de ma, il ritorno al “canto civile” degli ultimi dischi.
Fotografo e giornalista
Guido Harari (Il Cairo, 1952) è fotografo e giornalista musicale. Ha firmato copertine di dischi per artisti internazionali e italiani.
Dopo la scomparsa di De André, gli ha dedicato tre biografie per immagini – E poi, il futuro (Mondadori, 2001), Una goccia di splendore (Rizzoli, 2007) e Fabrizio De André & PFM. Evaporati in una nuvola rock (con Franz Di Cioccio, Chiarelettere, 2008). Ha curato, insieme a Studio Azzurro, la grande mostra multimediale dedicata all’artista da Palazzo Ducale, a Genova, nel 2008-2009.
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