È stato uno spettacolo emozionante quello a cui hanno assistito tanti casalesi, mercoledì mattina, all’aeroporto Cappa. L’aereo MC-27J ha effettuato un volo di collaudo nel cielo di San Germano, decollando dalla pista in erba dell’aeroporto.
Tutti entusiasti e a bocca aperta i numerosi curiosi e addetti ai lavori dell’Aeroclub Palli nel vedere, con grande sorpresa, le manovre quasi spericolate dei piloti Enrico Scarabotto e Gianni Ammoniaci. Incredibile scoprire quanto possa essere agile e elegante nel volo un “bestione” di 30mila chili.
Sembra di essere a un’esibizione delle Frecce Tricolori quando, dopo una virata che fa inclinare paurosamente il mezzo, l’aereo sorvola a pochi metri d’altezza le teste dei fotografi. Manca solo il giro della morte. Dopo pochi minuti di show, o meglio, di test, l’atterraggio è perfetto: pur toccando la pista a velocità sostenuta, l’MC-27J frena in pochissimi metri, mostrando una stabilità eccezionale. I piloti collaudatori non hanno deluso gli spettatori, tra cui il sindaco Giorgio Demezzi e l’assessore alla Sicurezza Federico Riboldi, che già tre quarti d’ora prima della partenza si sono ritrovati all’aeroporto per vedere da vicino il veicolo, salire nella cabina di guida e nel grande vano cargo e scattare foto ricordo.
L’Mc-27J è stato costruito dall’Alenia Aermacchi, che ha scelto il nostro aeroporto per il collaudo. Ci spiega il perché il capo pilota Scarabotto: «Siamo qua per dimostrare, anche a possibili clienti, che l’MC-27J è in grado di partire anche da piste corte e non asfaltate. Non trova difficoltà neanche su terreni in erba, come questo, o sconnessi e bagnati».
Ma cosa è in grado di fare l’MC-27J? «Viene venduto alle forze armate in vari Paesi del mondo, tra cui l’Italia. È l’ideale per operazioni tattiche: può trasportare soldati, paracadutisti, mezzi militari. Può anche essere attrezzato per missioni umanitarie e soccorso medico. Oltre che dalle forze armate, può essere usato anche dalla Protezione Civile» ci dice il comandante. Tra i membri dell’Aeroclub Palli si mormora che possa addirittura trasportare un carro armato.
Sarà vero? Dice di sì l’addetto stampa dell’Alenia Aermacchi, Bruno Frigerio: «È così, può trasferire sul campo mezzi blindati o anche pezzi di ricambio di aerei». Il test di mercoledì mattina ha messo in mostra le potenzialità del velivolo, ma anche dell’aeroporto, come osserva il presidente dell’Aeroclub Palli, Giancarlo Panelli: «Abbiamo visto che la nostra pista è adatta a aerei di un certo livello già attualmente. Quando saranno completati il potenziamento e la riqualificazione in corso, sarà ancora meglio, con una pista asfaltata, accanto a quella in erba, che servirà tutto il territorio. Dopo la riqualificazione l’attività aumenterà, ma il Cappa rimarrà un aeroporto dedicato all’aviazione generale e alla Protezione Civile».
L’Alenia Aermacchi è soddisfatta della collaborazione con l’aeroporto casalese: «Questa pista - afferma Frigerio - ci permette di eseguire attività importanti per lo sviluppo e la vendita dei nostri aeroplani. Avere a disposizione una struttura a pochi minuti di volo da Caselle, nostro centro di certificazione, è un’ottima opportunità, per la quale ringraziamo l’aeroporto e la città, che ci hanno accolti».