Un punto-ristoro per spuntini e bevande fresche nei giardini di viale Crispi su due vagoni ferroviari con tanto di locomotiva dell’inizio del Novecento. Il «chiosco ferroviario» sarà realizzato entro la fine dell’anno.
A presentare il progetto sono stati giovedì l’assessore all’Ambiente Vito De Luca, l’assessore allo Sport Federico Riboldi e l’assessore alla Pianificazione e allo Sviluppo Urbano Giampiero Farotto.
L’insolito esercizio commerciale sarà fornito di servizi igienici e di una piattaforma di sollevamento in modo da permettere anche alle persone disabili di potervi accedere. Il treno sarà collocato sul vialetto esistente a cui saranno aggiunte delle traversine, così da dare l’idea che il convoglio si trovi su di un binario vero e proprio.
Il gestore si è inoltre impegnato a ripristinate la fontana dei giardini e il vicino campo da calcetto, mantenendo al contempo pulita e in buono stato l’area verde. Il canone annuo ammonta a 4290 euro, 15mila euro è l’importo della fidejussione.
«Tutto ciò non peserà minimamente sulle casse del Comune, poiché sarà completamente a carico dei gestori – dice De Luca – l’opera è completamente reversibile, poiché abbiamo stipulato una fideiussione così da poter riportare la zona al suo stato originale nel caso in cui l’attività dovesse terminare». De Luca ha aggiunto che il verde pubblico non sarà intaccato dall’installazione dei vagoni. «Con questo patto – sottolinea Riboldi – potremo affiancare al già esistente campo da pallacanestro un campo da calcetto adeguatamente ristrutturato. Si andrà così a creare un vero e proprio Giardino dello Sport a due passi dal centro, e non escludiamo che in futuro non si possa fare qualcosa anche dedicato alla pallavolo».
Farotto ha dal canto suo fatto notare che l’Amministrazione ha proseguito lungo il percorso tracciato in questi anni cercando di aumentare i servizi alla cittadinanza senza, contemporaneamente, aumentare le spese.
«Siamo riusciti a rivalorizzare l’area verde di viale Crispi, rendendola inoltre più sicura grazie anche all’installazione di una nuovi punti luce».
Il gestore avrà la possibilità di chiedere trenta deroghe all’anno di apertura: «La concessione - precisa De Luca - è subordinata alle scelte della Giunta e non è detto che le aperture vengano tutte autorizzate».
E per i decibel?
L’assessore ha precisato che la classificazione non verrà sforata e che, per il chiosco sui vagoni ferroviari che sarà realizzato in viale Crispi, varranno le stesse regole della zonizzazione acustica dell’area di appartenenza.