Trino “Campus scolastico”: interventi del Comune per migliorare strutture e servizi
di Maurizio Inguaggiato
Il sindaco Marco Felisati, traccia un bilancio su quanto fatto nelle scuole cittadine. Partiamo dalla scuola materna: «È stato l’intervento certamente più difficile - spiega il primo cittadino - la scuola era stata progettata (prima del nostro arrivo) senza condividere il progetto con le insegnanti: la struttura non ha pertanto accolto tutte le esigenze e necessità reali. Abbiamo ereditato un cantiere in ritardo di 18 mesi, la ditta titolare dell’appalto non pagava i fornitori e i subappaltatori. Il Patto di Stabilità ci impediva di pagare i fornitori, nonostante questo abbiamo deciso di pagare per consentire alla scuola di essere completata. Ad inizio luglio 2010 sono iniziati i lavori nella ex scuola materna, per convertire le aule all’uso dell’Alberghiero. Il 13 settembre 2010, si è aperta puntualmente la nuova scuola materna (160 bambini) e le nuove aule dell’Istituto Alberghiero (accolti 152 nuovi iscritti). La materna presenta nuovi arredi, riaggiornati per le reali esigenze dei bambini».
Sulle scuole elementari l’amministrazione ha presentato il progetto per un bando regionale a sostegno dell’edilizia scolastica per interventi di messa in sicurezza, rimozione amianto, separazione impianto di riscaldamento, facciata, cornicione, grondaie, infiltrazioni e problematica presenza dei piccioni.
E per quanto riguarda le scuole medie? «Stiamo definendo la predisposizione di un progetto di rifacimento della copertura del tetto della scuola media, con annesso impianto fotovoltaico, con contributo statale GSE - aggiunge Felisati - è previsto l’allestimento di nuove aule per l’Istituto Alberghiero e l’ampliamento dei locali della mensa. A proposito di mensa, il Comune sostiene le spese per l’assistenza dei bambini, anche dopo i tagli della riforma Gelmini».
Due laboratori cucina
Proseguiamo con l’Alberghiero. «Quando siamo arrivati a giugno 2009 - spiega il sindaco - gli alunni erano 270, oggi sono 465: quasi il doppio! Le aule utilizzabili erano 6, oggi sono 22. C’era un solo laboratorio cucina e una sala ricevimento: oggi ci sono 2 laboratori cucina forniti di cucine professionali e 2 sale ricevimento. I docenti erano 45, oggi sono 70. Il personale ATA contava 12 persone, oggi sono 17. Abbiamo ottenuto altri 300.000 euro dalla Provincia rispetto all’iniziale convenzione. Sono stati fatti lavori di adeguamento di aule, spogliatoi e laboratori cucina; nuovi servizi palestra, tinteggiatura ambienti e aule, ristrutturazione totale del vecchio laboratorio cucina, realizzazione di un secondo laboratorio cucina con sala ricevimento e una nuova reception». Inoltre la Provincia ha organizzato un sistema di collegamenti di mezzi di trasporto tra l’Istituto e le città vicine.
Il Liceo Artistico, a settembre conta 72 alunni: «Sono stati fatti lavori di adeguamento delle aule, dei laboratori e interventi sul tetto (70.000 euro), con sistemazione del cortile e collegamento con piazza Garibaldi. Abbiamo ristrutturato dei mini alloggi abbandonati nel 2000 dopo l’alluvione. Oggi ne rimangono quattro da recuperare» conclude il sindaco.