Occimiano festeggia la centenaria Antonietta - A Trino l'addio a una nonnina di 103 anni
Cent’anni. È l’invidiabile traguardo raggiunto da Antonia Della Torre festeggiata dalle figlie Marisa, Angela, Oliva, Mirella nella sua abitazione di via Circonvallazione, al civico 178 di Occimiano. Originaria di Prata di Pordenone, piccolo centro friulano, dove è nata nel 1909, ha raggiunto il Monferrato nel ’53 stabilendosi a Roncaglia, dove aiutava il marito Luigi Cia, scomparso nel ’98, nella conduzione dei terreni agricoli. Dopo la pensione, nel ’72, il trasferimento a Occimiano: «Ha lavorato tanto - ci racconta la figlia Marisa, con cui abita - fino a pochi mesi fa è stata quasi completamente autosufficiente e camminava con l’aiuto di un bastone. Adesso è sulla sedia a rotelle, ma le condizioni di salute sono abbastanza buone e la mente è lucida, tanto che conserva nitido il ricordo di tutti i famigliari e dei tanti avvenimenti della sua lunga esistenza». E la longevità è di famiglia con due sorelle e altrettanti fratelli scomparsi tutti ultranoventenni. Intanto nel fine settimana è continuato il via vai di nipoti e pronipoti per salutare nonna Antonietta, cui anche il Comune ha voluto rendere omaggio con una gustosa confezione regalo consegnata nel giorno del compleanno.
A Trino invece si sono svolti oggi pomeriggio nella chiesa parrochiale i funerali di Ercolina Zeglio, vedova Moiso, 103 anni. La nonnina si è spenta nella sua abitazione di via Biandrà di Reaglie. Ex mondina, aveva festeggiato il secolo di vita nel febbraio 2006, con una bella festa. Ercolina lascia le figlie Antonina e Carmen. i generi Antonino e Gianni, nipoti e pronipoti.