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Presentata CasalEAT, kermesse che si svolgerà al Palafiere di Casale Monferrato

Dal 22 al 24 novembre il Palafiere di Casale Monferrato ospiterà quello che sarà probabilmente il più importante evento dedicato al food & beverage mai realizzato nel Piemonte Orientale: il titolo è già di per sé un omaggio alla città dove si svolge e alle tradizioni enogastronomiche del territorio, ma il progetto prevede una manifestazione nazionale capace di portare a Casale Monferrato produttori e prodotti di eccellenza da tutta Italia e persino dall'estero, coinvolgendoli in un fitto programma di eventi. Insomma un vero spettacolo del gusto dove per tre giorni non ci si annoierà mai nella continua scoperta di sapori e cultura del cibo. La manifestazione è stata presentata martedì 8 luglio al Castello di Casale Monferrato, nella manica lunga trecentesca messa a disposizione dal Comune. Virgilio Pronzati, celebre enogastronomo genovese e ideatore della rassegna ha motivato la scelta di Casale Monferrato come sede della fiera attraverso un lungo elogio del territorio. “Il Monferrato Casalese, pur al centro del cosiddetto “triangolo industriale”, è riuscito a rimanere a dimensione d’uomo. È una terra ricca di storia, che accompagna le bellezze architettoniche a quelle naturali dei suoi vigneti, in un territorio variegato e affascinante. Da sempre Monferrato fa rima con buona cucina; si tratta di piatti che pur essendo preparati con ingredienti poveri offrono sapori deliziosi al palato del buongustaio. I vini del Monferrato sono il ricco dono di una terra fertile e generosa, e che spettacolo le colline striate da interminabili filari curati amorevolmente dagli esperti contadini. Interessanti i vini autoctoni come il Grignolino che si identifica in modo preciso con il Monferrato Casalese e che per le sue caratteristiche organolettiche, storiche e culturali è sicuramente un vitigno da valorizzare. Senza contare che anche il Barbera, che ha una zona di produzione vastissima, in Monferrato riesce ad avere peculiarità che lo rendono eccezionale” Di fronte ad una platea di circa 70 tra giornalisti operatori e produttori è stato Giorgio Lippi a entrare nei particolari tecnici sull'allestimento che avrà l'intento di mostrare all'interno degli oltre 10.000 mq del Palafiere di Casale Monferrato circa 500 espositori offrendo a tutti nei giorni di apertura non solo uno spazio per la promozione e vendita dei prodotti, ma anche una consistente visibilità per la promozione dei prodotti e delle idee. CasalEAT infatti punta su diverse tipologie di fruizione. Il grande pubblico: si troverà al centro di un affascinante percorso del gusto e dei sapori formato dall'offerta agroalimentare, ma anche lezioni di cucina e show cooking con chef di grido, scuole, scrittori, incontri con grandi ospiti, gare, persino un gioco per intrattenere i più piccoli. Gli espositori: avranno a disposizione una vetrina davvero importante per incontrare sia i consumatori che gli operatori del settore.  Ad ogni espositore che lo desidera sarà data la possibilità di mettersi in gioco, di confrontarsi con gli altri e di costruire insieme all'organizzazione un percorso. Per gli operatori: CasalEAT è anche formazione e informazione con un workshop riservato ai buyers professionali del settore, nazionali e internazionali, e una concreta occasione di trovare nuovi spunti per incrementare il proprio business. Il tutto sarà sostenuto da una intensa campagna di promozione a partire da settembre 2014, con investimenti su pubblicità tabellare, affissioni, radio e web e destinata a far conoscere CasalEAT a tutto il Nord Italia. Una parte importante dello spazio espositivo, il cuore stesso del Salone, è riservato alle eccellenze locali: una vetrina del territorio che fornirà sicuramente una motivazione in più per i visitatori, specie in un periodo dell'anno, l’autunno, in cui il Monferrato è al top per l'offerta di prodotti enogastronomici. Proprio per costruire un'ampia vetrina di produttori locali che possa dare un'idea precisa delle capacità del territorio, l'organizzazione ha in programma un'offerta diversificata per tipologie e per impegno. Altre aree dedicate allo “spettacolo del gusto” permetteranno lo svolgersi di eventi, sia quelli programmati di fronte ai fornelli, sia quelli a cui serve un palcoscenico più tradizionale. Per il Monferrato ci sarà inoltre un'occasione in più per farsi conoscere: quella di portare turisti attraverso specifici tour operator che costruiscano un'offerta in grado di mostrare insieme alla fiera anche gli scorcio più belli di un territorio ora “patrimonio dell'umanita”. Una parte importante dell'offerta sarà riservata ai giovani, a cominciare da specifiche attività didattiche per le scuole, programmate il sabato mattina. All'interno della fiera inoltre una fattoria didattica e altre sorprese permetteranno di intrattenere i più piccoli. Al termine dell'incontro brindisi con gli organizzatori e l'Assessore alla Cultura del Comune di Casale Monferrato Daria Carmi, il sindaco di Rosignano Cesare Chiesa, il direttore di Mon.D.O Maria Luisa Torre. Protagonisti anche un'ampia selezione di Grignolino messo a disposizione dall'associazione Orizzonti Monferrini, Barbera dell'Azienda Agricola Accornero e una selezione di ricette locali a cura del ristorante La Torre di Casale e nautralmente Krumiri Rossi.

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Laura Mellina

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