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  • 07 maggio 2017
  • Roma

Tennis - Gabba, Smirnova e Chiesa: che magia il Foro Italico!

Non smette mai di stupire. Trent’anni suddivisi tra una vita da professionista e quella di maestra di tennis. Giulia Gabba, classe ’87, la tennista casalese più forte di sempre (numero 183 Wta nel 2007), esattamente dodici anni dopo ritorna su uno dei campi più belli al mondo, il ‘Pietrangeli’ o stadio della pallacorda, per giocarsi un posto agli Internazionali Bnl d’Italia. Domenica 7 maggio: il pubblico è dalla sua parte, a Casale sono incollati alla tv su SuperTennis. L’avversaria è tosta, Martina Trevisan, numero 220 al mondo e recentemente convocata con le azzurre in Fed Cup, testa di serie numero due del tabellone di pre-qualificazione. Giulia c’è: sorriso e codini in testa per riassaporare quei ‘brividi’ della terra rossa capitolina. Un gioco variato che mette in luce il back di rovescio e quelle belle smorzate viste e riviste un sacco di volte, ma funzionanti. Il match è equilibrato. Cala un po’ il ritmo e la toscana tira ‘bordate’ mancine che le permettono di aggiudicarsi il primo set sul 6-4. Nel secondo parziale, Gabba subisce la momentanea superiorità della Trevisan che saluta la vittoria senza concedere un game a Giulia. La stretta di mano sulla rete è col sorriso, foto con l’avversaria e di corsa a tifare le sue compagne di squadra sugli altri campi, con le statue di marmo del ‘Pietrangeli’ che la applaudivano idealmente, per dirle grazie di quello che sta facendo per il tennis. Nella giornata di sabato Giulia aveva superato Francesca Dell’Edera per 6-1, 6-0. Sempre al primo turno, Irina Smirnova sconfiggeva Giorgia Pinto in tre combattute frazioni: dopo essere stata avanti 6-3, 5-3, si vedeva rimontare dalla tennista avversaria, fino a cedere al tie-break. La terza frazione è un susseguirsi di break e contro break, fino a quello decisivo sul servizio della Pinto: 6-4 per Smirnova che chiudeva alle 20 il programma di prima giornata del torneo romano. Il giorno successivo l’italo-siberiana è opposta a un’avversaria nota per le tantissime sfide di campionato a squadre, Anastasia Grymalska, tds n.6. Pronti via, Grymalska scappa sul 5-1, ma la grinta da vendere della casalese, fa sì che si riapra il set, fino al 5-3, quando, dopo quattro palle break non sfruttate da Irina, si chiude il parziale sul 6-3. Il secondo set è un rincorrersi di giochi, avanti Grymalska e immediato recupero di Smirnova. Sul 5-4, l’italo-ucraina, tesserata Beinasco, serve bene e chiude il match, per affrontare al terzo turno l’altra ‘casalese’, Deborah Chiesa (numero 10 del seeding), che all’esordio ha combattuto contro Gaia Sanesi: 6-3, 4-6, 6-2 per la tridentina classe ’96, da quest’anno in A2 con la ‘Cano’. Un’altra battaglia per due giocatrici solidissime da fondo campo. Siamo certi che il torneo del Foro Italico regali una magia unica e forse le tenniste casalesi l’hanno capito davvero.

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