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Gemellaggio Casale-Mantova nel nome dei Gonzaga - Un impegnativo protocollo d'intesa firmato dai due sindaci - Il disegno del Bertazzolo

Alle 12,30 di mercoledì è stato siglato il gemellaggio tra Mantova e Casale Monferrato, sotto il segno dei Gonzaga. Le due città, unite dal medesimo dominio tra il 1536 e il 1708, svilupperanno un comune progetto che riguarda vari campi. “Si avvera un sogno” ha dichiarato ai giornali e allTv l’assessore Augusto Pizzamiglio che è stato l’anima di questo protocollo d’intesa fors’anche per le ascendenze materne (la signora Teresa) mantovane (e si è rivelato perfetta guida in un tour pre- firma). Un’unione di cui si parlava da anni e possiamo ricordare che grazie alllo storico dottor Gabriele Serrafero una trentina di anni fa si erano gemellati i Rotary di Casale e di Mantova Il protocollo è stato siglato nelal sala del Consiglio di Mantova dal sindaco di Casale Giorgio Demezzi (affiancato da Pizzamiglio) e da un indaffarato (è sotto primarie...) ma altrettanto convinto sindaco di Mantova Fiorenza Brioni con l’assessore al turismo Rino Rosano. Scambio di doni: da Mantova una medaglia-onorificenza, da Casale mini-riproduzioni in argento dei principali monumenti (realizzazione dell’orafo Nicola Bordino). E molti libri (tra cui la Guida del Duomo) e da Casale ancora stampe. Per l’occasione, proveniente dalla biblioteca Comunale Teresiana di Mantova è stato esposto un 'Albero genealogico dei marchesi e dei duchi di Monferrato', rarissimo disegno acquerellato, firmato Gabriele Bertazzolo 1617, con l’imprendibile cittadella (creata dai Gonzaga, figura nelle cronache europee dell’epoca, ne i Promessi Sposi, nei libri di Umberto Eco...); si poteva notare l’innestarsi del ramo dei Gonzaga dopo i “nostri” Aleramici e Paleologi. A Golosaria Grande storia quella tra due città e proprio questo rarissimo disegno potrebbe essere il fiore all’occhiello alla presentazione dell’iniziativa gemellaggio al castello di Casale ad inizio marzo per Golosaria o poco più avanti per una grande inziativa in cantiere “Casale, capitale del Monferrato”. In particolare il sindaco Demezzi, stimolato dalle domande dei giornalisti presenti ha ricordato le tante unioni del passato anche con una battuta (“a Sala hanno ancora due fatture inevase dai Gonzaga che si facevano mandare il Grignolino via fiume Po...”) e ricordato le tante possibilità future sia dal punto di vista storico turistico (esempio: itinerari gonzagheschi, brilleranno subito Casale, col suo castello e Crea) che enogastronomico; a Mantova si è levato un peana ai vini monferrini, ma conoscevano anche i krumiri. “E’ l’inizio di un percorso da percorrere assieme”, ha ancora commentato il sindaco Demezzi. Il protocollo di intesa Il protocollo firmato mercoledì ha come fine di riannodare i fili di un antico legame tra le due città ed “è importante continuare a tessere e rendere proficua una rete di rapporti sinergici tra territorio, cultura e turismo, allo scopo di individuare affinità e omogeneità tali da rendere condivisibili gli obiettivi da perseguire e realizzare”. E tra gli obiettivi si citano iniziative congiunte di promozione che leghino luoghi, ricorrenze ed eventi particolarmente significativi per le due città e, in particolare, all’interno di manifestazioni in programma. Poi si attiverà uno scambio reciproco di informazioni turistiche attraverso siti web già esistenti e la distribuzione di materiale turistico presso gli appositi punti informativi. Quindi ecco gli scambi di eventi e iniziative culturali al fine di sviluppare appunto “la collaborazione, nell’ambito della cultura, dello spettacolo e dell’enogastronomia”. Infine si vuol favorire la collaborazione tra imprese turistiche e operatori del settore delle due città, questo “per arrivare a realizzare iniziative comuni di promozione turistica, valorizzando innanzitutto le potenzialità sociali e ambientali delle stesse”. ULTIME. Abbiamo ricevuto dopo il primo lancio nele news gli auguri da Massimo Iaretti non dimenticato primo promotore con apposito comitato del gemellaggio, poi da Mantova l'efficentissima Francesca Graneri segretaria assessore Rino Rosano ci segnala che -usciti i giornali mantovani- ha già avuto una richiesta (che giriamo a Massobrio) di partecipazione a Golosaria a Casale da parte di una famosa pasticceria mantovana. Stan fiorendo le rose... DA NEW YORK - Abbiamo ricevuto questa lettera: Rileggo il bell’ articolo con piu’ calma sul gemellaggio tra Casale e Mantova La prima cosa che noto con immenso piacere e’ il desiderio e le organizzazioni che sempre continuano a fiorire a Casale per far ricordare, per non lasciar cadere nel dimenticatio il glorioso ed estramente ricco passato della citta’ sia dal punto storico, che culturale ed artistico. Nei lontani anni sessanta avevamo istituito un premio “Marchesato del Monferrato” in cui avevano partecipato illustri pittori e critici italiani. Il premio era impergnato sul glorioso passato di Casale a partire dagli Aleramici. Il “Marchesato del Monferrato” era propio nato dal fatto di voler far conoscere ad una piu’ vasta maggioranza di persone l’illustre storia della nostra citta’. Io ho passato tantissimi anni lontano dall’Italia, ma sento il diritto di poter definire Casale “la nostra citta” perche’ mi sento ancora e fortemente partecipe di quanto avviene nella stessa. Il tener vivo il passato non e’ un atto di semplice “nostalgia” per il bel tempo perduto ma un dovere per far conoscere alla generazione attuale il valore, le influenze, le basi di quello che e’ la Casale odierna. Detto tutto quanto sopra non posso che ammirare, apprezzare e attendere informazioni su ulteriori sviluppi del gemellaggio tra Casale e Mantova. Spero di leggere nel prossimo futuro di mostre, di conferenze, di studi per approfondire la commune storia e cultura di due grandi citta’ e chissa’ che possa avere il grande piacere di trovarmi in zona per poter partecipare ad una di queste manifestazioni future. Mi piacerebbe essere informata. Cecilia Cecilia Giorcelli Storick Sr. Vice President, The Storick Group JourneyCorp Travel Management, Inc. -FOTO. Si ammira il rarissimo disegno acquerellato del Bertazzolo da parte del sindaco di Casale Demezzi e del dirigente mantovano dr. Alberto Rosignoli; conferenza stamoa congiunta con l'assessore al turismo mantovano Rosano; scambio di doni, al sidndaco di Mantova le riproduzioni in argento dei principali monumenti di Casale (orafo Nicola Bordino, 'eccellenza artigiana')