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Non solo presepi

In Villa Vidua la mostra si fa in tre: a Conzano è Natale!

Anche "Sacro e Profano"

Luciano Testa e Mario Cravino con il sindaco Emanuele Demaria

Si fa in tre la nuova mostra d’arte presepiale che ha aperto i battenti sabato a Villa Vidua, in parallelo alla Patronale di Santa Lucia.

Al primo piano balzano all’occhio del visitatore “Sacro e Profano” e “Un secolo di auguri”, a firma rispettivamente di Luciano Testa e Mario Cravino. 

La personale di Luciano Testa, napoletano, conosciuto come il “mago delle moschelle”, accende un faro sulla creatività partenopea contemporanea, offrendo uno spaccato dei laboratori lungo la celebre San Gregorio Armeno, l’affollata “Via dei Presepi”. 

Nelle teche, corni, maschere, reinterpretazioni, dall’eclettico allo stilizzato, di San Gennaro, personaggi “cult” come Totò e rimandi all’elemento “scaramantico”, essenziale ed esemplificativo della cultura napoletana che fa convivere, in armonia, liturgia e secolari credenze popolari. 

Alle spalle, appese alle pareti, Mario Cravino espone, per il venticinquesimo anno consecutivo (un’edizione che può, quindi, auto definirsi “giubilare”) il corredo di letterine di Natale che, negli esemplari più antichi, retrodatano fino all’inizio del Novecento. Una collezione che il Presidente del Circolo Filatelico Numismatico Casalese, cittadino onorario di Conzano dal 2019, non smette di ingrossare: fra le ultime acquisizioni, reperite in fiera in Emilia Romagna, uno scritto, in latino, di un’alunna frequentante la classe prima della Scuola Media. Nelle decine di lettere, molte delle quali sono veri e propri “esercizi di scrittura” e di manualità calligrafica, viaggia oltre un secolo di mutamenti socio-culturali, nella scuola e all’interno delle famiglie.

Si torna ai laboratori artigiani, al piano terra della nobile dimora, dove il percorso museale stabile sui viaggi del Conte Carlo Vidua condivide gli spazi con “Il Presepe Cortese”. 

Qui va in scena l’autentica rappresentazione napoletana della Natività, con i personaggi della tradizione abbigliati alla “moda” della corte settecentesca. Sulla rassegna del “Presepe Cortese” è, peraltro, calendarizzato al giorno della Vigilia un riallestimento: il Sindaco Emanuele Demaria ha promesso di sommare altri quindici pezzi al catalogo già inaugurato a Santa Lucia.

La triplice kermesse delle feste a Villa Vidua, al cui taglio del nastro ha preso parte il Vicepresidente della Provincia di Alessandria Vincenzo Demarte, rimarrà visitabile fino al 25 gennaio 2026, nei giorni festivi dalle 15 alle 18:30, con possibilità di accedere su appuntamento in giorni e orari extra.


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