Il volo dei ragazzi disabili all’aeroporto “F. Cappa” di Casale
di Luciana Corino
Tra la mattina e il pomeriggio di domenica 23 settembre all’aeroporto “F. Cappa” più di sessanta giovani e numerosi accompagnatori hanno preso parte alla nona edizione del “Battesimo dell’aria” dei ragazzi diversamente abili organizzato dal Lions Club International, Distretto 108 I A/2 Italy, province di Alessandria, Genova e La Spezia, Comitato Disabili e Autismo, con il supporto logistico dell’Anffas di Casale. I partecipanti sono saliti sui tre velivoli tipo “piper” PA 28 dell’Aeroclub Casalese e sull’elicottero che da tre anni si è aggiunto ai mezzi d’aria.
«Il nome della manifestazione è rimasto quello della prima edizione del 2004 quando nessuno aveva ancora volato - ha raccontato, scendendo dall’aeroplano dove aveva accompagnato i suoi nipoti, la presidente dell’Anffas Giovanna Bevilacqua Scagliotti - Adesso molti di questi giovani sono già pluribattezzati da quando il Lions, nell’ambito della politica della settimana di vacanza a favore dei disabili, ha voluto donare loro anche una giornata di divertimento particolare». È importante sottolineare la gratuità dell’evento completamente finanziato, per ciascun gruppo di due ragazzi Anffas e un accompagnatore, dal Lions mentre altri familiari o amici hanno avuto a proprio carico le spese dell’eventuale volo e del pranzo, 15 euro. Inoltre è stata organizzata una lotteria con ricchi premi i cui proventi sono andati a sostegno dell’Anffas.
Alle 11,30 è stata celebrata la messa nell’hangar da don Umberto Borello, seguita dal pranzo preparato sotto il tendone per trecento ospiti. «L’anno scorso gli invitati erano quaranta in più ma si trattava dei componenti della banda che quest’anno era impegna altrove», ha spiegato Giovanna Bevilacqua. Il pranzo è stato cucinato dalle cuoche dell’Anffas e ha compreso vari tipi di antipasti, agnolotti al ragù, formaggi e dolci casalinghi “a gogò”. Ha intrattenuto i commensali la bella e particolare voce della cantante casalese Alessandra Accornero con un impegnativo repertorio di evergreen inglesi e di classiche italiane.
Il mese di settembre è stato laborioso per l’Anffas che ha visto impegnati tutti i giorni festivi, dalla Festa di fine estate in collaborazione con l’Oftal, alla Festa del Vino, al Battesimo dell’aria. E poi ieri, lunedì, 43 persone tra disabili e assistenti sono partiti alla volta della Toscana dove resteranno fino a sabato 29 con base a Cortona e gite giornaliere a Siena, Montepulciano, Montalcino, Pistoia. E infine domenica 30 settembre presenza a “Vendemmia in arte” a Rosignano.
«Certo è faticoso - ammette Giovanna Scagliotti - ma per sopravvivere dobbiamo darci da fare. E senza l’aiuto della gente non possiamo andare avanti». La presidentessa ha reso noto infatti di non avere ancora ricevuto i rimborsi delle Asl e di continuare l’attività solo per la disponibilità di alcuni soci che rischiano in proprio con fideiussioni bancarie.
«L’assistenza pubblica è stata lasciata andare - ha continuato - Prima era un diritto adesso è un’elemosina. La Regione Piemonte è tra le più indebitate del Paese e non pagando le Asl e i Consorzi crea una catena negativa che si ripercuote sugli altri organismi. La stretta è arrivata in questi ultimi tempi ma per tutti i debiti accumulati in precedenza. Dobbiamo dire grazie anche a una serie di enti locali che sostengono l’Anffas casalese rendendo possibili una serie di servizi per i portatori di handicap gravi. I più sfortunati restano invece i disabili “lievi” che non avendo nessun tipo di aiuto sono a totale carico delle famiglie e in più sono consapevoli del loro stato e ne soffrono».