Articolo »
Salute e prevenzione
L'anello del benessere inaugurato a Grana Monferrato
Un progetto che si articola tra turismo lento e stili di vita corretti
Nasce il nuovo progetto "L'anello del benessere di Grana Monferrato". Due gli appuntamenti nel weekend, venerdì 27 e sabato 28, per presentare la prima fase di un ampio e articolato piano di promozione turistica, denominato "Grana Monferrato - concentrato di benessere" voluto dal Comune, dalla Pro Loco e dall’associazione culturale Grana Arte e Tradizione, con il contributo economico della Fondazione Compagnia di San Paolo. Un contributo concreto all'adozione di corretti stili di vita, alla prevenzione di tante patologie anche gravi, che sono favorite da una vita troppo sedentaria.
A introdurre le due presentazioni ci ha pensato Gianfranco Balliano, presidente di Grana Arte e Tradizione, mentre il sindaco Doriano Bruno ha messo in risalto l’importanza dell’associazionismo e ha voluto ringraziare la Pro Loco e gli artefici del progetto.
L’intervento di Bruno Dessimone, presidente della Pro Loco, invece è stato soprattutto rivolto ad Alberto Dragone, vero artefice del progetto e a quanti lo hanno affiancato nel prezioso lavoro.
E proprio quest’ultimo, socio della Pro Loco ed esperto di turismo sostenibile, ha messo in risalto le caratteristiche dell’Anello del Benessere e gli aspetti positivi che ne derivano, sottolineando anche le possibili ricadute sull’economia locale, nel pieno rispetto delle consuetudini e delle esigenze della comunità ospitante.
È toccato a Riccardo Carnovalini, fotografo, camminatore e cercatore di vie, sottolineare quanto il camminare sia rispettoso dei ritmi umani e naturali, evitando le frenesie del turismo di massa, e ha citato la celebre frase dell’ambientalista Alexander Langer che descrive come dovrebbe essere il turismo sostenibile: “Lentius, Profundius, Suavius” (lento, profondo, dolce).
Altro prezioso contributo è stato quello di Franco Grosso, grafico, disegnatore, esperto di promozione del territorio, vicepresidente della Rete dei cammini, già consigliere regionale del CAI. A lui si devono i numerosi cartelli descrittivi dell’Anello del Benessere e le tavole panoramiche installate sul sagrato della chiesa parrocchiale che illustrano le località che circondano il paese di Grana Monferrato e la catena montuosa all’orizzonte.
Nella presentazione di venerdì, Matteo Gallo, coordinatore Direzioni Operative Medical Management, centro specializzato in medicina dello sport, ha parlato di quanto possa essere utile verificare l’efficienza fisica non solo per praticare sport a livello agonistico, ma anche a livello amatoriale, sottoponendosi a controlli utili ad evitare di esporsi a patologie più o meno gravi, mentre in quella di sabato Debora Biglia, membro del Consiglio Regionale del Piemonte, ha rivolto un plauso all’intraprendenza messa in atto e sottolineato l’importanza di comunità come quella di Grana Monferrato, che seppure piccole risultano essere una grande risorsa per l’intero territorio. Nella stessa giornata, la dott.ssa Lorenza Ferrara, del Dipartimento Prevenzione dell’ASL di Asti, ha annunciato l’istituzione di corsi di formazione per volontari incaricati di accompagnare i futuri camminatori che intendano percorrere l’Anello della Salute.
Profili monferrini
Questa settimana su "Il Monferrato"







