Trino, rassicurazioni dalla Regione per il servizio di 118
Preoccupano la cittadinanza e anche l’amministrazione comunale le voci circa il rischio di un impoverimento del servizio di 118 operativo a Trino presso la sede della Pubblica Assistenza di via Ortigara.
Il tutto avverrebbe dapprima con l’eliminazione di un infermiere dalla medicalizzata e quindi in prospettiva, con la cancellazione del servizio stesso, con un declassamento.
«L’ambulanza medicalizzata presente a Trino svolge un servizio su un territorio ampio che copre molti comuni sia della provincia di Vercelli che di Alessandria, garantendo un presidio di fondamentale importanza» spiega al riguardo il sindaco Alessandro Portinaro. «Ho quindi scritto nella giornata di venerdì ai consiglieri regionali Gabriele Molinari e Giovanni Corgnati, oltre che al presidente della IV Commissione Sanità della Regione Piemonte, esprimendo la mia preoccupazione e chiedendo informazioni».
Nella giornata di martedì scorso il sindaco ha quindi ricevuto un’articolata risposta da parte dell’assessore regionale alla sanità Antonio Saitta, il quale precisa che «allo stato attuale non risulta pianificato alcun cambiamento. Non vorrei che si riferisse al progetto 2008 (allora ass. Monferino) nel quale nella rimodulazione del servizio, con introduzione delle auto mediche, veniva previsto che Trino avesse un’ambulanza con Infermiere. Con l’introduzione della copertura dei servizi secondari tra le varie strutture sanitarie il mezzo di Trino manterrà la configurazione attuale con copertura h12 del servizio con equipe completa 7 giorni su 7 e non si parla quindi di alcun declassamento». In merito alla temporanea assenza di un’infermiera sempre l’assessore Saitta, nella sua risposta al primo cittadino trinese, aggiunge che «come per gli altri casi del quadrante di Alessandria, la direzione dell’ASO Alessandria ha già bandito l’assunzione di 12 Infermieri per cui, fatti salvi alcuni tempi tecnici, la copertura dovrebbe essere imminente».
«È evidente che queste comunicazioni ci rassicurano - commenta Portinaro - e ringrazio pertanto sia l’assessore che i consiglieri regionali Corgnati, Molinari e Ravetti per il loro pronto interessamento. Restiamo ovviamente in attesa che le indicazioni date si concretizzino e ribadiamo il nostro totale impegno a mantenere questo importante presidio a servizio del territorio trinese e non solo».