Si è aperta oggi, venerdì 7 ottobre, nella sala consiliare del Palazzo del Municipio la mostra “Don Bosco in Monferrato”, a cura di Julien Coggiola, giovane insegnante casalese di origini caminesi, che da oltre vent’anni colleziona tutto ciò che riguarda il Santo e la storia dei Salesiani.
La mostra, promossa dal Comune di Coniolo e dall'associazione “Coniolo è...”, raccoglie fotografie - Don Bosco fu il primo santo ad essere fotografato-, santini, reliquie, cartoline, autografi, libri e documenti che raccontano, in modo toccante ed emozionante, la vita del Santo più amato dai giovani.
“Abbiamo deciso di proporre questa esposizione in autunno – racconta Julien Coggiola – per ricordare la visita che fece Don Bosco, insieme ai suoi ragazzi, nell'autunno del 1861 e nello stesso periodo dell'anno successivo”.
Un periodo splendido per visitare le colline monferrine, dorate dai colori dell’autunno, una magia che sicuramente riportò Don Bosco alla sua infanzia trascorse tra le colline di Castenuovo.
Durante il suo soggiorno il Santo visitò Mirabello e Casale Monferrato e trascorse la notte nel Castello dei Marchesi Scarampi a Camino, suoi benefattori (tanto che negli anni successivi i Marchesi donarono ai Salesiani il palazzo poi trasformato in collegio).
La mostra, che ha già toccato altre località del Monferrato, tra le quali il Castello di Casale, resterà aperta fino al 6 novembre. In settimana la visita è possibile su prenotazione contattando il numero 349.8328659. Sabato e domenica visita libera in orario10-12 e 16-19.
Nel periodo di apertura verrà anche organizzata una conferenza dedicata al Santo. Per chi visita la mostra un utile suggerimento di visita è passare dalla chiesa parrocchiale di Coniolo per ammirare le splendide vetrate, tutte dedicate alla vita di San Giovanni Bosco.