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Terruggia: dati record per la 20ª edizione di Vivere in Campagna

E’ stata - a detta di organizzatori e visitatori - la più bella edizione di Vivere in Campagna. La ventesima edizione della rassegna di Villa Poggio, in effetti, è stata ampiamente premiata dal flusso continuo di gente tant’è che il parco è stato quasi interamente occupato dai 113 espositori. Soddisfatti Comune e Pro Loco che, come sempre, organizzano dal 1993 la mostra mercato del country. Gli espositori premiati Come da tradizione,sono state assegnate le coccarde agli stand migliori. Il più spiritoso è stato quello della Cantina di Pan Pepato delle ceramiche artistiche di Pralungo, lo stand più allegro quello dell’Azienda Agricola di Caudio Tesi di piante e fiori Pontelungo, Pistoia, il padiglione più Ecologico è invece risultato quello dell’hobbysta Paola Demichelis di Villanova. Lo stand più elegante è stato quello di Le Moie di Front (Torino), vivaio piante acquatiche, il più stuzzicante quello della frutta di Genovese, Vercelli. Lo stand Le Temps Perdu di Enrica Binasco di Novi Ligure è stato premiato per il colore, quello de La Cucina di Annalisa di Terruggia (pasticceria, confetture, salse) per il gusto. Per la migliore fantasia è stata premiata Daniela Trevisio, fiori e articoli da regalo di San Germano, per l’armonia La Scuola dell’Infanzia di Terruggia, per la delicatezza Madame Rosè, confetture e biscotti di Carmagnola. Tra le iniziative collaterali della rassegna l’annulla filatelico per il ventennale, la presenza dei francesi di La Tour de Salvagny gemellata con Terruggia. Villa Poggio secondo Semola Domenica, conferenza sulle meridiane e presentazione dell’architetto paesaggista novarese Massimo Semola delle sue proposte di valorizzazione del parco di Villa Poggio. Secondo le indicazioni dell’esperto del verde, l’oasi di Terruggia, per poter essere valorizzata appieno, dovrebbe essere ridisegnata attraverso una nuova disposizione del cedro, dell’ingresso, dell’illuminazione.