Articolo »

I divertimenti e i pericoli del sabato sera: inchiesta de "Il Monferrato" nel mondo giovanile

«Il mondo della notte ti fa ballare ma anche sognare, immaginare l'universo che vorresti». Un'inchiesta de «Il Monferrato» nel mondo giovanile, pubblicata sul numero in edicola martedì 29 gennaio, racconta il fascino del sabato sera: l'attesa, i preparativi, l'abbigliamento. Ma ne racconta anche l'altra faccia, perché «alcuni ragazzi sono convinti che senza allucinogeni non riescono a divertirsi e ormai ingoiare una o due pastiglie è abituale come fare merenda. E oltre alla droga, c'è l'alcol. Gli episodi di ubriachezza tra i più giovani sono in aumento. Il 13% dei ragazzi italiani beve alcol con lo scopo di ubriacarsi: circa 800.000 giovani tra i 14 e 16 anni (sotto l'età legale quindi) dichiarano di consumare bevande alcoliche. Sono i dati forniti da Farmacia Amica, che riunisce tutte le farmacie di Piemonte e Liguria e che dà vita a una campagna informativa dal titolo: «Non bevetevi il cervello». La Consulta femminile di Casale organizza per venerdì sera, a palazzo Sannazzaro, una serata sul titolo: "Bevo... ergo sum, diventare adulti senza alcol". Una mamma, in una lettera pubblicata dieci giorni fa su «Il Monferrato», avverte i colleghi-genitori dei pericoli del sabato sera, dopo aver assistito a una rissa in un locale dove era andata a prendere la figlia minorenne. E c'è, naturalmente, il rischio di incidenti stradali. In Italia nel 2005 se ne sono registrati 225.000, di cui almeno il 30% - dice Farmacia Amica - è attribuibile al consumo di alcol.

Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Barbara Marini

Barbara Marini
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!