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E' tornata suor Chiara in Valle Cerrina

È tornata suor Chiara, la religiosa che a San Candido di Murisengo, per anni si era occupata della pastorale con i ragazzi fino allo scorso mese di ottobre quando, dalla Congregazione, l'avevano trasferita a Roma per un nuovo servizio, secondo il regolare turnover. In quell'occasione molte famiglie si erano mobilitate sensibilizzando il vescovo Germano Zaccheo e la Congregazione stessa, affinché suor Chiara potesse restare accanto a quei numerosi giovani ed alle tante famiglie che a lei si erano particolarmente affezionate durante la sua permanenza nel paese ma, alla regola dell'obbedienza, non si può andare in deroga, ed il suo posto era stato occupato da suor Fiorelza. Ed è proprio su tale principio che ha destato molta sorpresa e curiosità il suo ritorno in Valcerrina, tanto da portare lo stesso parroco di Alfiano Natta, Gian Pio Devasini, a pronunciare poche parole di chiarimento durante la funzione religiosa officiata domenica 4 maggio in parrocchia. «Suor Chiara è tornata in mezzo a noi - ha precisato il sacerdote, vicario responsabile delle religiose in Diocesi - avendo chiesto ed ottenuto dalla sua Superiora Generale l'autorizzazione a vivere fuori dalla Comunità nella forma dell'esclaustrazione». Un termine difficile già nella pronuncia ancor prima che nell'interpretazione del significato, ma non per chi conosce il diritto canonico. Si tratta di un permesso autorizzato e legale di uscita, per un determinato periodo di tempo, dall'Istituto religioso di appartenenza. Solitamente si ricorre a tale richiesta, ci spiegano esperti di diritto canonico, quando si intende passare ad altra Congregazione od Ordine, piuttosto che, in presenza della volontà di fondare una nuova Associazione religiosa (in questo caso occorre essere almeno in tre e poi, confidare nel riconoscimento degli Istituto Superiori competenti). Inoltre l'esclaustrazione, viene concessa quando il richiedente desidera ottenere un periodo di riflessione. Ufficialmente, le motivazioni lette da don Devasini durante la funzione religiosa di domenica sono state: «Il compito principale di suor Chiara sarà quello di accompagnare un gruppo di giovani ragazze in un'esperienza di vita comunitaria docile ai segni dello Spirito». Una situazione che comunque, ha precisato lo stesso Devasini, andrà sottoposta al nuovo vescovo non appena giungerà in Diocesi, affinché comprese le motivazioni, si esprima in merito. Dal 2 maggio scorso suor Chiara è ospite presso la casa dell'ente parrocchia di Cardona, dell'assistente pastorale Silvana Moncalvo e, se il nuovo vescovo confermerà la sua permanenza, vi resterà per un anno. Durante questo periodo, oltre che all'assolvimento del suo compito principale, suor Chiara, si occuperà di Estate Ragazzi.

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Federico Nardi

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