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  • 04 settembre 2013
  • Frassineto Po

Frassineto va agli astigiani. Venerdì la prima StraTrino

Arrivano da altre province e mantengono buono il livello, sui tempi di un anno fa. Ravarino e Gambetta si scoprirono subito, ma qui, fino al terzo chilometro, il gruppo di testa rimane compatto; da lì vanno via l’astigiano Antonio Pantaleone e il novarese Marco Bertona. Poco prima del controllo, posto a metà gara, il primo allunga e non ce n’è per nessuno. Anzi, percorre gli ultimi duemila metri a velocità di crociera. Va a vincere in 33’51”. Bertona, tra il settimo e l’ottavo chilometro, viene poi superato da un secondo astigiano e nostra vecchia conoscenza, Rosario Ruggiero (35’29”), che aveva “marpioneggiato” a lungo. A titolo di curiosità, anche quest’anno il 35’39” della Stefani 2012 sarebbe equivalso al terzo assoluto. Il novarese chiude in 35’50”, contenendo il rinvenire dell’avisino Simone Canepa, che a sua volta precede il compagno Simone Patrucco. Il giovane valenzano, ben oltre il sesto chilometro, aveva addirittura il secondo posto nel raggio visivo. Da ottobre Marco Bertona sarà un tesserato della Cartotecnica Piemontese alessandrina. Ottimo acquisto per la nostra provincia. Lo rivedremo presto in zona, dice lui. Dal sapore autarchico e abbastanza scontata la gara femminile, appannaggio di Elizabet Garçia in 39’58”, a precedere Simona Illengo dell’Avis e la casalese Giulia Scagliotti, tesserata CUS Pavia. La ragazza è l’ennesima allieva del prof. Deandrea che si affaccia (anche se occasionalmente) alle corse su strada. Quando corre su pista si cimenta sui 1.500 metri. Famiglia Mansella al completo ma Massimo si è allenato nella “corta”. Medico di gara il dott. Alberto Muzio. Fine della parte seria. Per introdurre l’aspetto più ludico della giornata (mai visto tanta gente allegra… ma che cucinava la Pro Loco?) l’assurdo dell’assenza forzata di Malavasi. Un piccolo incidente stradale gli ha messo fuori uso un ginocchio costringendolo al… divano. Ma lui assicura che già mercoledì sarà presente a Spinetta, foss’anche in carrozzella. C’è chi giura di aver visto Tiziano Bertazzo accampato alle iscrizioni alle 5 di mattina pur di strappare il pettorale numero 1 e proporsi per la leadership, in assenza del boss. Ha preteso la scorta (gli han dato Rossi e Gota, la “meglio gioventù”, che reggono il suo passo); alle premiazioni di squadra, la sua stessa scorta pare l’abbia rinchiuso in uno sgabuzzino, così da consentire a Tardivo e Manassero di ritirare il premio in vece del capo infortunato. Vige l’anarchia. Elena Patrucco, che qui fa di tutto meno che correre, mette da parte la ritrosia di un anno fa concedendosi agli scatti nei ruoli più disparati. Nella fotogallery le sue varie performances. Al lettore farsi un’idea di quale futuro sia meglio per lei (e se qualcuno sa di più, parli ora o taccia per sempre). VENERDI’ LA PRIMA STRATRINO – (di Maurizio Inguaggiato) - Il Gruppo Podistico Trinese, in collaborazione con l’assessorato allo sport e con il patrocinio del comune di Trino, organizza per venerdì 6 settembre la prima edizione della StraTrino (“Trino sotto le stelle”). La corsa si snoderà su un percorso di 5,160 chilometri, all’interno del centro storico (su 4 giri), con partenza alle ore 20,30 davanti al palazzo municipale. Si tratta di manifestazione regionale di corsa su strada Fidal Argento. Premi in denaro ai primi tre assoluti maschili e femminili. Premi anche ai primi tre di categoria da JM-PM-SM a MM 70, nonché alle donne dal quarto al 15mo posto e alle società con almeno dieci iscritti. Per le categorie giovanili partenza alle ore 20,15; gli Esordienti correranno su un percorso di 500 metri, mentre Ragazzi e Cadetti sulla distanza di 1 chilometro. La competizione rappresenta l’anteprima della Festa dello Sport e del Fitness che si terrà invece domenica 15 settembre presso il Mercato Coperto di piazza Comazzi, alla presenza di tutte le società sportive trinesi. ACCADDE NEL PERIODO – (by Owens) – 28 agosto. AICS a Litta Parodi. 1 Stefano Contardi (17'09") 2 Corrado Ramorino (17'14") 3 Gianluca Catalano (17'26") 4 Diego Picollo (17'32") 5 Massimo Galatini (17'51") + 1 Katia Figini (19'27") 2 Ilaria Bergaglio (20'32") 3 Elizabet Garcia (20'51") 4 Loredana Fausone (21'03") 5 Antonella Rabbia (21'13"). Gianfranco Bedino nono ad Albano (VC). 29 agosto. AICS a Pietra Marazzi. 1 Silvio Gambetta (27’33”) 2 Simone Canepa (28’21”) 3 Giuseppe D’Andrea (29’22”) 4 Gianni Zottarelli (29’23”) 5 Alessandro Cimo (29’45”) + 1 Loredana Ferrara (31’54”) 2 Liliana Pagliero (33’58”) 3 Annalisa Fagnoni (34’48”) 4 Annamaria Galbani 5 Simona Illengo. 30 agosto. A Greggio (VC – Fidal - km 8,5) 1 Francesco Guglielmetti 2 Silvio Gambetta 3 Anouar Labouzi + 1 Valeria Bellan 2 Loredana Ferrara 3 Anna Ceoloni. AICS a Basaluzzo. 1 Vincenzo Scuro 2 Corrado Ramorino 3 Hicham Dhimi + 1 Joanna Drelicharz 2 Maria Rita Torino 3 Lara Tortarolo. 1 settembre. Acqui-Cimaferle (Fidal + UISP) a Corrado Pronzati e Clara Rivera. Seguono Achille Faranda, Stefano Mattalia e Hicham Dhimi, nonché Margherita Grosso e Annalisa Fagnoni. AICS a Frassineto Po (vedi cronaca, video e foto). Ad Arena Po (PV – km 10 e 5 femm) 1 Fabrizio Pellizoni 2 Lino Uselli 3 Silvio Gambetta 4 Simone Dell’Acqua 5 Stefano Emma + 1 Loretta Giarda 2 Loredana Ferrara 3 Alessandra Barbieri. Tanti trinesi alla “5 Laghi d’Ivrea”. 91mo Gianfranco Bedino, 259mo Claudio Buso, 325mo Domenico Calvo, 496mo Giuseppe Regis e 569mo Marzio Molinari. Un altro azzurro, Claudio De Mori, 139mo alla Corsa Terre del Negramaro (LE). SPINETTA, LA “FRASCHETTA” E NON SOLO – Questa sera, mercoledì, a Spinetta Marengo, al termine della tradizionale notturna, si terranno le premiazioni del Gran Prix della Fraschetta 2013. Due monferrini sui podi assoluti, come secondo maschile e terzo femminile. Quello maschile sarà formato da Massimo Galatini (Atl. Varazze), Simone Canepa (Avis Casale) e Mattia Grosso (Atl. Novese). Femminile con Katia Figini (Azalai Tortona), Ilaria Bergaglio (Solvay Solexis) ed Elizabet Garçia (Sange Runners). Ma troviamo pure gli avisini Beppe D’Andrea, terzo nella categoria D, e Roberto Collato, secondo nella F, nonché Maria Rita Torino seconda nella A femminile. Ricordiamo che la “Fraschetta” classifica in base a tre risultati, quindi solo chi ha corso almeno 3 gare su 4, con un abbattimento per chi le ha disputate tutte. Ma Litta Parodi, se è stata tappa fondamentale di questa concorso, è stata probabilmente un passaggio fondamentale per l’assegnazione del titolo di campione provinciale 2013. Inizio settembre è il periodo in cui tradizionalemente vanno a delinearsi i giochi e proprio in questi giorni, un anno fa, Mattia Grosso incappò in una scelta (o “non scelta”) di gare che alla fine fece il gioco di Peruccio. Litta, si diceva. Beppe D’Andrea, che nonostante il malloppo accumulato all’inizio, una volta raggiunta quota 22 (abbattimento) ha dovuto gioco forza raccattare le briciole, guardando soprattutto cosa succedeva alle sue spalle, proprio lì ha superato quota mille e, soprattutto, ha preso nota dell’assenza di avversari pericolosi che potevano compiere un gran balzo in avanti. Considerando che altri, in questi giorni, daranno forfait forzato a Spinetta e Valmilana, il sogno che insegue da mesi (non ne ha mai fatto mistero) appare ora all’orizzonte. I punti che potrebbero “ballare” da qui ad Alluvioni Cambiò, pur correndo tutte le gare, sulla base dei punti “pagati” nel 2012 gli garantiscono un buon margine d’ottimismo. Qui non si può giocare di matematica, ovviamente, ma per un esito diverso dovremmo trovarci di fronte ad un boom di partecipazione di tesserati AICS inimmaginabile. … MA ANCHE STRATORTONA E “GIRO DEL MORTO” – E’ un fine settimana bollente, questo. Oltre alla già citata StraTrino (Fidal), venerdì si correrà pure una classica UISP come la StraTortona, di 5,2 km con partenza alle 20,15 da piazza Malaspina. Domenica, poi, “Giro del Morto” (AICS). Basta la parola, diceva una vecchissima pubblicità. In effetti è la gara collinare per eccellenza a livello provinciale. Organizza la SAI Frecce Bianche e il campo-base è sempre al campeggio Valmilana in frazione Valmadonna. Attraversa Valle San Bartolomeo ed è ipotizzabile che la partecipazione sarà straordinaria come sempre. Non sarà Cantavenna o Sottovalle, non ci dovrebbe essere il caldo africano (anche se qualche sito meteo porta gramo), ma è inutile sottolineare che è pur sempre una di quelle gare che vanno affrontate “prima con la testa e poi col resto”, con i continui su e giù, strappi e strappetti che mettono a dura prova chiunque. L’ultima edizione fu appannaggio di Edmil Albertone, davanti a Silvio Gambetta.