Si presenta “A trent’anni dal XXVII Sinodo Diocesano Casalese”
Il 14 novembre 1984, nella Cattedrale di Sant’Evasio, si chiudevano le celebrazioni del XXVII Sinodo Diocesano Casalese, probabilmente l’evento ecclesiale più rilevante negli ultimi decenni della vita della Diocesi di Casale Monferrato.
Il lungo e partecipato cammino di preparazione, durato tre anni, coinvolse larga parte della popolazione monferrina. Basti pensare, per esempio, alle frequentatissime “Testimonianze di fede” che portarono a Casale personalità del calibro di mons. Antonio Riboldi, vescovo di Acerra, e del prof. Antonino Zichichi. Oppure alle oltre tremila persone che il 9 settembre 1984 affollarono il piazzale antistante la basilica del Santuario di Crea per partecipare alla messa presieduta dal vescovo Carlo Cavalla, costretto a raggiungere il Sacro Monte a piedi per il troppo afflusso d’auto.
Nel corso delle due sessioni assembleari conclusive - svoltesi nei mesi di ottobre e novembre del 1984 - si affrontarono anche tematiche dai risvolti sociali e culturali come “la famiglia”, “la donna”, “la scuola”, “il lavoro”, “la comunicazione sociale” e “il tempo libero”; e spesso con indicazioni lungimiranti e precorritrici. Per questo molte pagine scaturite trent’anni fa dal cammino sinodale risultano ancora di straordinaria attualità.
Per ricordare questo avvenimento ma, soprattutto, per riscoprirne i contenuti e attualizzarne le scelte, la Diocesi di Casale organizza una serata intitolata “A trent’anni dal XXVII Sinodo Diocesano Casalese” che si terrà venerdì 14 novembre alle ore 21 all’Autitorium San Filippo di piazza Statuto: in programma l’intervento di mons. Luciano Pacomio, vescovo di Mondovì, e la presentazione della pubblicazione “Torniamo a Camminare Insieme” curata da Alberto Baviera. Le conclusioni saranno affidate al vescovo di Casale Alceste Catella.