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Franco Piacibello, tanta musica, pesca, profughi cubani, aerei - Da via Alessandria a Las Vegas, poi Key West - Non manca la Tortuga

Ci sono delle strane trasmissioni di pensiero... Uno impagina nel libro per gli abbonati 2010 la foto del conte Sannazzaro Natta affacciato al balcone del suo castello di Giarole ed ecco che lo stesso conte ti telefona per invitarti a una mostra storica... Per Franco Piacibello i collegamenti sono più di uno. Un giorno una e mail di Olimpio Musso ci gira una foto e un messaggio di Piacibello: ‘‘...voglio solo dirti che tra una pescata e l’altra leggo con molto piacere i tuoi articoli sul Il Monferrato on line, bravissimo; ciao Franco’’. La foto raffigura Piacibello mentre pesca da un idrovolante. Che cosa leghi un cattedratico come il prof. Olimpio Musso e un musicista giramondo e oggi stanziale in Florida come Piacibello lo scopriremo dopo. Nel frattempo arriva in redazione, al mio indirizzo, dal Canada una busta che apre altri ricordi è di Cecile Piacibello cugina di Franco (nata a Nizza ed abitante a Vancouver, il nonno era fratello di Alfredo, medaglia d’oro partigiana, ndr.) , dice che svuotando un cassetto della casa in Francia, a Nizza, di suo padre Renè, ha trovato un mio vecchio articolo e lo allega, è del 20 maggio 1980 sulla Gazzetta del Popolo dove scrivevo della avventura di questo casalese a bordo del suo Nautilus (uno splendido 18 metri) ingaggiato da un giornalista per evacuare profughi cubani (Piacibello abita a Key West, di fronte a Cuba) e catturato dai Castristi (titolone: 'Casalese guidava boat people'). A questo punto visto anche il montare del concerto revival (abbiamo qualche ‘colpa’ avendo fatto ascoltare a ferragosto un vecchio cd di Mauro Galfrè cantautore a un gruppo di casalesi in Cornoavaglia...) è quasi indispensabile una lunga chiaccherata e mail e -stando attento ai fusi orari- telefonica con questo casalese un po' salgariano (non manca la Tortuga....) protagonista di terra, mare, cielo. BIOGRAFIA: UN ROMANZO CHE PARTE DA BORGO ALA DI CASALE Franco Piacibello nasce a Casale (Borgo Ala) il 1° aprile del 1942. “Comincio a suonare la fisarmonica -ci dice- giovanissimo all’età di 8 anni. Mi venivano a prendere col permesso dei miei genitori per suonare nei balli a palchetto nei dintorni di Casale e poi mi riconducevano a casa alla sera con la paga di lire 500. Per me cosa inaudita’’. Le prime armonie jazzistiche le impara a 14 anni “da un bravissimo fisarmonicista professionista, Gianni Caranti, conosciuto in tutta Italia... Andavo a casa sua alla fine di via Saffi”. In realtà Caranti abitava li vicino, all'inizio di via Salandri, traversa di via Saffi. Una curiosa annotazione: “Olimpio Musso, compagno di scuola e che faceva parte come chitarrista dell’orchestrina che avevamo alla D.C, mi ha detto che c’era un sax usato in vendita e l’ho acquistato per poche lire....”. Per Dc si intende la vecchia sede del partito di via Alessandria: "Entravo dal portone, al primo piano, c'era un salone con soffitto altissimo e travi di legno...Facevamo serate da ballo". La prima orchestrina a Casale era composta da: Piacibello alla fisarmonica, Torianino al piano, Nando Prigione (futuro responsabili dell’English School e del Business, ndr.) all’armonica a bocca, Gigi Tromba alla tromba, ‘‘Cianin’’ alla batteria e Olimpio Musso alla chitarra. Proprio Musso da Colle Vald’Elsa (dove abita senza dimenticare Casale) così ricorda per noi: ”Franco Piacibello era già da ragazzo un signor musicista: una persona che studiava seriamente la musica. Apprendeva con una incredibile facilità. Era un leader nella vita e nell’arte. Era anche un formidabile nuotatore: memorabili sono le sue gesta sul Po: era infatti capace di risalire a nuoto in compagnia dei fratelli Carlo e Piero la corrente del fiume dalla Bria fino a Morano e ritorno… I suoi due elementi erano la musica e l’acqua: e lo sono attualmente allo spirare dei -anta in terra d’America”. Torniamo al giovane Piacibello: bisogna vivere e il suo primo lavoro è a Valenza a fare l’orefice, il garzonin, presso Arno e Giovanni Carnevale (due grossi appassionati di jazz, ndr). I NOVELTY CON LEALI (E RAFFALDI) Nel frattempo Piacibello si iscrive al Liceo Musicale di Alessandria (sarà il futuro Conservatorio, ndr). E’ ad Alessandria nascono i Novelty: Delio Ombrella alla batteria, Franco Piacibello al sax (strumento che non abbandonerà più), Silvio Pesce al basso e al pianoforte Gianfranco Raffaldi, altro nome storico, con Leali ha contribuito alla realizzazione dei suoi maggiori successi del tempo quali: ‘A chi’, ‘Angeli Negri’, poi con Peppino di Capri incisioni discografiche, tra le quali spiccano: ‘Champagne’, ‘Un grande amore e niente più’ (Raffaldi oggi in pensione abita a Vignale e dirige un eccellente coro). Successivamente nei Novelty entra Piero Braggi, alla chitarra. I primi ingaggi dei complesso erano feste patronali “quelle coi balli a palchetto”, poi night-club a Milano e Genova. Si incide un disco. Continua Piacibello: “Tramite un impresario, certo sign. Piras, conosciamo Fausto Leali, nome d’arte Fausto Denis. E nascono i primi ingaggi, tra cui il Festival del Rock di Roma”. SI AGGREGA A REMO GERMANI Il musicista casalese lascia l’orchestra dei Novelty per aggregarsi a Remo Germani e comincia suonare nei miglior locali milanesi. Subito il primo disco di successo ‘Baci’ (‘La ragazza del mio cuore sei...”,1963, ndr. ), che è primo in classifiche di vendite e secondo al Festival di Sanremo. Poi seguono altre canzoni: ‘Non andare col tamburo’, ‘E’ tornata l’estate...”. COI BEATLES Continua: “Tra i ricordi piu’ belli con Remo Germani è quando ho avuto l’occasione, tramite Eurovisione, di suonare il sax in una jam session coi Beatles. Loro erano i primi in classifica in Gran Bretagna con ‘She loves you’, noi in Italia con ‘Baci’’’. Durante una tournee’ negli Stati Uniti e in Canada con Remo Germani, Piacibello conosce un famoso direttore d’orchestra di big band, Alex Monticone che gli propone di far parte della sua orchestra. Per ora non accetta ma il divorzio con Germani è nell’aria per far parte dei Caravels (allora famosi per aver fatto la sigla di ‘Canzonissima’). IN PERSIA Coi Caravels parte per Teheran, in quanto ingaggiati dal fratello dello scia di Persia, Reza Palhevi. “A Teheran oltre la musica, ho la possibilità di continuare la mia passione per il volo. Il caldo del deserto e le montagne di neve sono l’ideale per il volo a vela. Ricordo di un giorno favoloso dove sono stato in aria 5 ore, grazie alle correnti termiche’’. A TORONTO Ritornato in Italia da Teheran, nel 1966 parte per Toronto, in Canada, per suonare con Alex Monticone. “Finalmente suono sugli standard americani con una big band che e’ sempre stato il sogno della mia vita...'' COI VISCONTI NEI LOCALI PIU' FAMOSI USA ''Un giorno, mentre ascolto un disco di Sergio Mendez, ‘Brasil 66’ nasce l’idea di formare un complesso con quel ‘beat’ brasiliano. Mi reco a Montreal e con altri musicisti italoamericani formiamo un’orchestra, ‘I Visconti’. (in qualche manifesto Viscounti, ndr). Il nostro successo ci porta nei locali più famosi d’America: Academie of Brooklin e Americana Hotel di New York, Century Plaza di Los Angeles, Fermont Hotel di San Francisco per poi giungere al famoso Desert Inn di Las Vegas, dove abbiamo avuto molto successo come prima attrazione’’. RITORNO AL MARE Nel 1971, durante una pausa dal contratto di Las Vegas, Piacibello parte per una vacanza e scopre Key West, Florida e la sua passione per il mare: “Dopo alcune immersioni nell’Atlantico, decido che questo è il posto per me, per una nuova vita. Un anno dopo, lascio ‘I Visconti’ e a Key West comincio con una piccola compagnia chiamata ‘Reef Raiders Dive Shop’ dove porto i turisti a fare le immersioni nella barriera corallina''. TESORI SUBACQUEI E...NON SOLO Anni dopo, il ‘Reef Raiders’ diventera’ tra centri subacquei più grandi d’America. ''Durante questi anni -testimnia Piacibello- ho l’opportunità di collaborare a numerosi documentari subacquei e film, in particolare nel 1979 al film intitolato ‘The Final Countdown’ con Kirk Douglas e Katherine Ross. Anni dopo, la CNN mi ingaggia per la ricerca del famoso sindacalista Jimmy Hoffa, apparentemente gettato in una bara di cemento nel Golfo del Messico... Con il celebre cercatore di tesori, Mel Fisher, ho lavorato per molti anni come consulente di apparecchiature subacque...” ESULI CUBANI E FUGA TRA GLI SPARI Una parentesi un po’ pericolosa: “Nel maggio 1980 vengo ingaggiato dal ‘Miami Herald’ per il famoso ‘Exodus’ (fuga di profughi anticastrsiti, ndr) di Mariel, ma arrivato con la mia barca a Cuba, sono trattenuto a suon di armi dai seguaci del leader maximo, Fidel Castro. La fuga, tra gli spari, forse favorito dal fatto di aver alzato la bandiera italiana sulla mia barca, mi riporta per miracolo a Key West, sano e salvo’’. IL VOLO Altra passione: “Continuo a volare e prendo la licenza commerciale per idrovolanti. Comincio a costruire aerei. Il primo, un piccolo ‘Kit Fox’, indi ristrutturo un ‘Maule’, poi costruisco un aereo veloce per acrobazia RV-7A e l’ultimo un Savannah anfibio, che uso tutt’ ora, parcheggiato comodamente sotto casa”. REVIVAL Ma la musica è sempre dietro l’angolo: “Ritrovare Fausto Leali e i Novelty è stata la cosa piu’ bella che mi è capitata in questi ultimi anni. Durante una visita qui in Florida, Fausto Leali ha avuto l’idea di ritrovarci coi Novelty per suonare. E così e’ stato. Negli ultimi due anni, in primavera, durante il mio soggiorno in Italia, ci troviamo a casa di amici, Lina e Gianfranco Ubertazzi dove improvvisiamo un concerto. La musica ha il potere di riunire gli affetti di un tempo. All’ultimo incontro il 4 maggio 2010, ci ha raggiunto a Casale. Piero Braggi, che attualmente suona con Peppino di Capri. I Novelty c’erano tutti’’. Luigi Angelino Piacibello dove... Franco Piacibello abita, con la moglie Alessandra Boschini, scrittrice (e bella donna a vedere le foto della Piacibello's gallery....) nata a Parma conosciuta a Miami, vicino a Key West, a ”Sugarloaf”, piccola isola nell’Atlantico a pochi minuti di barca dal Golfo del Messico. Il mare in questa baia è limpidissimo: ‘‘Dal mio balcone -ci scrive- si puo’ vedere qualsiasi tipo di pesci, delfini, squali, aragoste cernie... " Gli rispondo che in questo momento dal mio attico vedo le montagne innevate, lui rilancia: "Abbiamo anche altri ospiti: iguana, aironi, pellicani e aquile marine. I banchi di corallo sono a circa 10 km ma anche sulla costa dell’isola si trovano coralli a 2 km. A 150 km ecco l’isola di Tortugas prima forte poi prigione (e a noi evoca sempre Salgari coi pirati, il ciclo del Corsaro Nero....)''. Ancora: ''Il volo in idrovolante è fantastico, il colore del mare è tra il blu, turchese e verde smeraldo, si vola sopra fondali dove ancora oggi si cercano tesori sommersi dai galeoni affondati durante gli uragani molto comuni in questa zona. Uno dei tesori piu’ importanti è stato trovato da Mel Fisher: 250 milioni di dollari''. Invidia per Piacibello non per il tesoro. FOTO. I Novelty appena nati ad Alessandria da sin: Pesce, Braggi, Piacibello, Ombrella, Raffaldi, sulla carriola Fausto Leali. I Visconti a Las Vegas: da sinistra Tony Torrieri, Franco Piacibello, Peter Bernini, Frank Iozzo e Lello Colangelo. Piacibello e Remo Germani (altro grande musicista, scomparso a Vigevano il 18 ottobre, i funerali si sono svolti il 21 ottobre al Santuario della Bozzola di Garlasco). Nel lancio: Piacibello pesca dal suo idrovolante

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