Fermato con un machete dentro un bar:
"Voglio tagliare la gola al sindaco di Casale"
Trovato con un machete dentro un bar cittadino, dichiara di voler tagliare la gola al sindaco di Casale. A finire nei guai un sardo di 58 anni, del quale sono state rese note solo le iniziali, G.C., originario del Nuorese e residente in città in corso Valentino.
Il fatto si è verificato l'altro fine settimana. Durante un controllo effettuato dagli uomini del Commissariato di Casale all'interno dei locali pubblici, gli agenti di una volante sono entrati in un albergo-ristorante-bar in via Paleologi.
G.C., che si trovava in quel momento al bar, mostrava un comportamento un tantino alterato. Controllato e perquisito, dalla parte posteriore dei suoi pantaloni saltava fuori una sorta di machete, della lunghezza complessiva di una cinquantina di centimetri.
«Domattina vado in Comune e se il sindaco non mi da una casa gli taglio la gola», ha dichiarato espressamente ai poliziotti. L'arma gli veniva sequestrata e lui accompagnato prima nel presidio di piazza Statuto per essere identificato e successivamente al Santo Spirito, dove è stato sottoposto a visita psichiatrica.
Passato il momento di agitazione, G.C., che in passato aveva già riportato una condanna per porto abusivo e detenzione di armi, è stato rimesso in libertà. L'uomo è stato denunciato a piede libero per porto ingiustificato di arma atta ad offendere.