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Bonus facciate: il Comune incentiva il recupero urbanistico

Riboldi e De Luca: «Avviato un meccanismo virtuoso che dà linfa vitale alle aziende del territorio e aiuti a chi vuole avviare miglioramenti edilizi»

Casale Monferrato punta al rilancio dell’attività edile e al recupero urbanistico con un bonus comunale che può arrivare fino a 5 mila euro. Per accedere al bonus, ci sarà tempo fino alle ore 12 di martedì 30 giugno: per partecipare al bando che prevede la concessione di un contributo comunale per il recupero delle facciate degli edifici esistenti.

«Approvato il regolamento a fine 2019 – hanno spiegato il sindaco Federico Riboldi e l’assessore Vito De Luca -, con l’emergenza Covid abbiamo dovuto rimandare il bando per la concessione del bonus, ma con l’avvio della fase 2 il contributo comunale può diventare un importante meccanismo virtuoso per dare linfa vitale alle aziende del territorio e incentivare i cittadini ad avviare miglioramenti alle facciate delle proprie abitazioni».

Il bando, aperto da oggi giovedì 21 maggio, permetterà ai proprietari, titolari di contratto di locazione o condomini di avere 8 euro a metro quadrato di facciata recuperata  fino a un massimo di 5 mila euro sullo stesso edificio e fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Tra gli interventi ammessi a contributo ci sono quelli riguardanti le parti opache della facciate che sono ammalorate e necessitano di rifacimento, le altre finiture - quali balconi,  fregi, infissi, persiane, grate ecc. - che affacciano sulla pubblica via o su una piazza, il rifacimento dell’intonaco e la tinteggiatura dell'intero sviluppo verticale della facciata o degli infissi e degli altri ornamenti.

«Il bonus comunale facciate – ha spiegato l’assessore De Luca – è cumulabile con la detrazione fiscale del 90% prevista dall’ultima legge di bilancio, mentre non potrà essere erogato per chi si avvarrà del credito d’imposta del 110% inserito nell’ultimo Decreto Rilancio. Una scelta che abbiamo fatto per incentivare soprattutto le molte aziende medio piccole del territorio che non potranno avvalersi di quest’ultima misura. Dall’altro lato, pur confermando la priorità ai lavori svolti sugli edifici del centro storico, possono accedere al bonus comunale tutti gli immobili residenziali di Casale Monferrato, nonostante la detrazione statale del 90% spetterà, come previsto dalla normativa nazionale, solo a quelli inseriti nelle zone A e B».

Il bando, infatti, prevede due tipi di graduatorie: quella degli edifici ricadenti nella zona perimetrata dal Piano Regolatore Comunale come “centro storico” e quella di riserva, che riguarda gli altri edifici. Qualora, alla chiusura del bando, e dopo aver soddisfatto tutte le domande della prima graduatoria, ci saranno ancora risorse disponibili, queste saranno assegnate ai richiedenti inseriti nell’elenco di riserva. La graduatoria delle domande ammesse al bonus sarà stilata in base all’ordine di data di presentazione.

«Abbiamo voluto, come Amministrazione comunale, dare un segnale forte di ripartenza – hanno concluso Riboldi e De Luca -, mettendo in campo tutte quelle agevolazioni che, in tutti i campi, possano dare un incoraggiamento e un supporto a chi negli ultimi mesi si è visto costretto a rimanere fermo. L’obiettivo di questo importante progetto, infatti, è il miglioramento dell’aspetto urbanistico della città, ma anche, e soprattutto, l’aiuto alle nostre aziende e al nostro territorio. L’invito, quindi, è di partecipare al bando e di farlo il prima possibile, dato che il bonus sarà erogato, fino a esaurimento dei fondi, seguendo l’ordine di presentazione delle domande.».


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Carla Rondano

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