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Alessandria Barocca
Un “violino brillante” all’auditorium Pittaluga
Martedì 21 luglio alle ore 21
Un viaggio musicale «articolato e trasversale». È quello proposto dall’edizione 2026 del Festival Internazionale ‘Alessandria Barocca e non solo…’, storica rassegna promossa da Associazione Pantheon Ets e diretta da Daniela Demicheli, divenuta negli anni uno dei principali appuntamenti musicali del territorio.
Il calendario prevede un programma con tredici eventi, i primi sono andati in scena a giugno e proseguiranno fino a novembre e sono ospitati in chiese, sale storiche, palazzi istituzionali e luoghi di particolare pregio artistico di Alessandria e provincia, in un percorso che unisce musica barocca, repertorio cameristico, concerti narrati e dialoghi interdisciplinari tra parola, immagini e suono.
Il prossimo appuntamento è con la tradizione violinistica piemontese de ‘Il violino brillante’ che sarà protagonista martedì 21 luglio, alle 21, all’auditorium Pittaluga del Conservatorio ‘Vivaldi’ di Alessandria. Suoneranno Liana Mosca, violino, e Rita Peiretti, clavicembalo.
La programmazione del festival si sviluppa tra Alessandria, Tortona, Litta Parodi, Spinetta Marengo, Salabue di Ponzano Monferrato, Valmadonna, San Sebastiano Curone e Oviglio, confermando una vocazione che da sempre caratterizza l’evento: «Portare la grande musica nei luoghi del patrimonio storico e architettonico, valorizzando al tempo stesso il territorio e la sua rete culturale», come spiegano gli organizzatori.
Rimane centrale anche la dimensione divulgativa dell’iniziativa. Ogni concerto è infatti preceduto da una breve introduzione musicologica per accompagnare il pubblico all’ascolto e rendere più accessibile, coinvolgente e consapevole l’esperienza musicale.
Nel corso di oltre sedici anni di attività, ‘Alessandria Barocca e non solo…’ ha costruito «un’identità riconoscibile, fondata sulla qualità artistica, sulla presenza di interpreti di rilievo internazionale, sul sostegno ai giovani musicisti e sulla capacità di creare sinergie tra istituzioni, enti culturali e comunità locali, contribuendo in modo significativo alla vita musicale del territorio».
Il Festival è realizzato con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Fondazione Crt, Comune di Alessandria, Diocesi di Tortona, Consiglio Regionale del Piemonte, donazioni e contributi di sostenitori privati.
La realizzazione è inoltre resa possibile grazie alla collaborazione con aziende e istituzioni culturali.
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