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Commemorazione
L'omaggio di Occimiano alle vittime del Covid-19
Una targa ricordo, premiati e medici di famiglia e i volontari
Momenti di commozione durante lo scoprimento della targa dedicata alle vittime del Covid-19 e agli operatori sanitari e ai volontari prodigatisi durante l’emergenza epidemiologica.
L’Amministrazione comunale ha reso perenne omaggio a quanti hanno combattuto in prima linea contro il nemico invisibile che da un anno e mezzo ha costretto la popolazione mondiale a restrizioni della propria libertà, seminando lutti ovunque.
Premiati con una benemerenza i medici di famiglia Gianfranco Angelino e Alessandro Benazzo, oltre alla volontaria Cecilia Merlo. Riconoscimento per l’impegno profuso anche ai medici Claudio Lanteri, Rita Patrucco, Riccardo Verrua, Gabriele Cavagnolo e, alla memoria, a Claudio Rabagliati, ai volontari di Croce Rossa, Croce Verde, Misericordia e della Protezione civile in seno all’A.N.A., con un pensiero particolare al compianto Franco Delodi: proprio la vedova Luciana Bottan e la figlia Giulia sono state chiamate a scoprire la targa, benedetta dal prevosto don Gian Paolo Cassano e letta da Vittorio Domenighini, presidente del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
E profonda gratitudine, accompagnata da un presente, è andata agli infermieri Vittorio Aceto, Barbara Barbano, Rosanna Calicchio, Claudia Carandino, Valentina Carraro, Edoardo Colella, Flavia Debernardis, Marzia Figazzolo, Paluku Kalondero.
E nel Parco della Rimembranza è stata piantata la “Quercia della Memoria”, simbolo di robustezza e di rinascita, come ha evidenziato il sindaco Valeria Olivieri. La cerimonia, preceduta dalla consegna della Costituzione ai giovani della leva 2003, ha visto il ritorno dell’esibizione in pubblico della Banda musicale “La Filarmonica” che ha eseguito, tra gli altri brani, l’Inno nazionale e “Il Silenzio”.
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