Mezz'ora di silenzio contro la guerra sabato dalle 18,20 in piazza Mazzini
di Bruna Curato
Anche quest’anno, la Consulta per la Pace organizza l’ormai tradizionale mezz’ora di silenzio a ridosso delle feste natalizie. L’appuntamento è sabato 22 dicembre alle 18.20 in piazza Mazzini, dove verranno consegnati candele e cartelli sui quali ognuno potrà esprimere un pensiero rivolto alla pace.
L’iniziativa è stata presentata martedì 18, durante una conferenza stampa in cui sono state espresse le motivazioni dell’incontro: «è un momento dove non si fa festa né si canta né si gioca, sono minuti intensi che si vivono condividendo con altre persone paure, preoccupazioni ma anche le gioie che questo mondo ogni giorno ci riserva».
Proprio per questo motivo quest’anno, a differenza dagli anni precedenti, si chiederà a tutti di unirsi tenendosi per mano, per formare una lunga catena.
«Catena che simbolicamente vuol oltrepassare tutti i confini che ci dividono, i muri che ci isolano, le intolleranze verso chi non si conosce che non ci fanno crescere, l’indifferenza verso ciò che ci circonda che ci imprigiona sempre più.
Sarà una catena silenziosa, dove parleranno i pensieri, i desideri, gli sguardi, ma sarà un silenzio assordante – dicono i promotori - per chi in questo mondo esporta la democrazia e la sua pace con missili e carri armati, per chi grazie a piccoli o grandi poteri pensa di ottenere rispetto portando terrore e ottenendo in realtà solo sudditanza, per tutti coloro che pensano che escludere sia un modo per rafforzarsi ed emergere in un mondo sempre più solo. Riuscire a coinvolgere chi è vicino a noi è l’unico modo per poter cambiare anche nel nostro piccolo una società votata esclusivamente all’individualismo che proprio nelle guerre ha la sua espressione più devastante».
L’iniziativa «Mezz’ora di silenzio» ha avuto nelle scorse edizioni una buona partecipazione di cittadini, e la Consulta per la Pace invita anche quest’anno a essere in tanti a «gridare in silenzio».