Casalesi a Roma alla manifestazione del PD contro il Governo. Gazebo a Casale per sostenere Berlusconi
Saranno circa duecentocinquanta i militanti e simpatizzanti del Partito Democratico della provincia di Alessandria, che parteciperanno sabato 11 dicembre alla manifestazione indetta a Roma dal Segretario nazionale del partito Pierluigi Bersani. Una cinquantina partiranno da Casale, fa sapere il segretario cittadino del PD Angelo Muzio.U
Una «chiamata del popolo del centrosinistra per dare la cosiddetta “spallata”, ma in realtà il problema che dobbiamo porci - dice Muzio - è questa crisi che si trascina da mesi, sono le questioni del centrodestra di fatto affossano la possibilità di ripresa del Paese».
Ciò che sta a cuore a Muzio sono proprio i contenuti della manovra finanziari correttiva: «Non c’è nulla - dice - sulle questioni di carattere economico e se è vero che ci sono le questioni nazionali non possiamo dimenticare che nella nostra zona siamo in presenza di circa 3000 persone messe in discussione dai processi di deindustrializzazione, dalla scomparsa del manifatturiero, dal freddo alla meccanica, aziende che affrontano la fine della casse integrazione o delle mobilità lunghe; si prepara per loro un 2011 che è tutt’altro che facile».
Una situazione che rende impossibile per i giovani trovare una collocazione di lavoro anche precario - dice Muzio - che sottolinea l’esigenza di una maggiore giustizia fiscale attraverso la lotta all’evasione e di utilizzare le risorse recuperate per «abbassare le tasse, per far crescere la possibilità di spesa e i consumi».
Una precarietà che si traduce anche e proprio in minore capacità di spesa da parte delle famiglie e quindi in contrazione dei consumi.
Meno notti bianche e rosa
E a livello locale però i Comuni che cosa possono fare?
Intanto occorre impegnarsi per contrastare il continuo taglio dei trasferimenti ai Comuni, «che incide direttamente sui servizi in una situazione già di difficoltà», e poi secondo Muzio i Comuni sono chiamati a una politica di continenza: «Meno notti bianche, meno notti rosa... che certamente vogliono dire iniziativa per il commercio, ma occorre in momenti difficili rivolgere gli sforzi all’assistenza sociale, ai contributi alle famiglie bisognose e a coprire le difficoltà delle famiglie».
Secondo l’esponente PD peraltro a beneficiare di queste iniziative non è tutto il commercio ma solo una parte: «Non Borgo Ala, non il Valentino, non Oltreponte... Serve sobrietà anche nelle iniziative dei Comuni e degli enti locali per recuperare risorse per le classi in difficoltà...».
Partenza venerdì da Alessandria
La delegazione alessandrina partirà alla volta di Roma alle 23,30 di venerdì, dalla stazione ferroviaria di Alessandria. Sino alle ultime ore sono ancora possibili le adesioni. Basta telefonare al numero 0131-221970 o alla sede di Casale del PD, o presentarsi direttamente in stazione in tempo per salire sul treno speciale in partenza a un quarto a mezzanotte.
Gazebo Pdl per Berlusconi
E mentre il popolo della sinistra sfila e protesta a Roma il Pdl questo fine settimana, si mobilitaper sostenere il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e l’attività del Governo organizzando manifestazioni, iniziative pubbliche e gazebo in tantissime città italiane.
Anche a Casale vi sarà l’attivazione del coordinamento cittadino locale, che sarà presente con un gazebo in via Saffi nel pomeriggio di domenica 12 dicembre, a partire dalle 16:30, per raccogliere firme a sostegno dell’operato del Governo, affinché «possa proseguire nel proprio impegno in materia di sicurezza, lavoro e riforma universitaria», spiega Nicola Sirchia, dirigente del Pdl cittadino.
Il futuro della sanità casalese
Lunedì sarà ancora il Pd a tornare in campo con un incontro pubblico che si svolgerà dalle 21 nella sede Anffas di via Leardi 8 e che proporrà la questione del futuro della sanità casalese.
Interventi di Beppe Bargero medico e consigliere comunale, di Ernesto Berra presidente dei sindaci del distretto, Rocco Muliere, consigliere regionale PD Nino Boeti, consigliere regionale PD e responsabile settore sanità per il Piemonte.
Asl ancora più grandi?
Le preoccupazioni riguardano sia il piano sanitario sia il socioassistenziale. Per il piano sanitario Muzio sottolinea che si sta parlando di allargare ulteriormente i confini della Asl includendo l’astigiano e Canelli: «Se già esistevano problemi di compressione delle esigenze dei piccoli comuni del territorio, figuriamoci ora».
Un altro fronte che preoccupa il PD è quello dei servizi socioassistenziali soprattutto alla luce dello scioglimento dei consorzi di servizi, come quello valenzano. È vero che a Casale si è scelta una strada diversa e i servizi sono gestiti dall’Asl, ma questa impostazione sarà ritenuta una posizione avanzata oppure verrà messa in discussione?
m.f.