Acquedotto del Monferrato: fondi per realizzare i lavori
Con investimenti ormai vicini agli ottanta milioni di euro in poco più di dieci anni di attività, il Consorzio dei Comuni per l’Acquedotto del Monferrato si trova ad affrontare un 2014 che si prospetta ancora non facile da un punto di vista della congiuntura economica ma che, non per questo, bloccherà le azioni di ammodernamento della rete acquedottistica e fognaria monferrina, aiutata dalle economie di risparmio prodotte dalle opere straordinarie prodotte proprio in questi scorsi anni. Fino al 2010, sin dalla sua operatività a far data dall’anno 2003, gli investimenti certificati per manutenzioni straordinarie ammontavano a quasi 63 milioni di euro. «Tale livello di spesa per interventi di carattere straordinario – precisa Aldo Quilico, presidente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio con sede a Moncalvo - ha permesso al CCAM di non dover restituire alcuna cifra relativa alla remunerazione del capitale dovuta nella misura del 7% del capitale investito, in quanto l’Autorità per l’energia e il gas, che dal marzo 2013 si occupa anche della regolazione idrica, ha comprovato che i nostri oneri superano il 7% attestandosi su circa il 9%».
servizio a pagina 15 de "Il Monferrato" di venerdì 24 gennaio