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  • 08 giugno 2019
  • Casale Monferrato

Istituto Balbo, plesso Lanza

Le borse di studio in memoria della prof Franca Durando

In ricordo della bravissima docente

È stata rinnovata, giovedì 6 giugno, l’attesa consegna delle Borse di Studio professoressa Franca Durando, presso l’Aula Magna don Milani dell’Istituto Superiore Balbo, plesso Lanza di Casale Monferrato. Destinatari delle Borse edizione 2019 sono stati Dionis Dedej, Giulia Casto, Roberto Ferruggia, Giada Vullo e Camilla Girino, studenti del Liceo delle Scienze Umane, che hanno dimostrato spiccato interesse per le materie scientifiche e che si sono distinti per la partecipazione attiva a progetti promossi o sostenuti dalla prof  Durando e proseguiti dall’Istituto Balbo, quali i Pony della solidarietà, la peer education e l’Aula della Memoria e della Speranza.

La cerimonia, alla quale ha partecipato la famiglia della compianta prof, si è aperta con il ricordo della Durando rievocato dalle ex alunne  Elena Mietto e Giulia Collazuol: state parole e pensieri pieni di ammirazione, stima e nostalgia per una prof  preparata e competente, severa ed esigente, empatica e comprensiva, generosa e instancabile. Elena e Giulia hanno così testimoniato quanto efficaci siano state l’azione educativa e la testimonianza di impegno civile di Franca Durando che, a distanza di anni, continuano produrre frutti.  Di esempio e stimolo per tutti i colleghi, per la ricerca di una motivante e innovativa didattica con una spiccata e costante attenzione persone, ne ha parlato la prof  Patrizia De Agostini. Così, invece, Sandro Ricossa, marito della Durando, “le borse di studio di Franca sono destinate a studenti che abbiano dimostrato passione per lo studio, ma anche capacità di essere cittadini attivi e disponibili a incontrare gli altri con le loro necessità e sensibilità, via maestra per lo sviluppo di una società aperta e democratica”.

A conclusione degli interventi, il Dirigente Scolastico Riccardo Calvo ha lanciato l’invito a condividere due iniziative del Balbo legate all’attenzione per l’ambiente, tema molto caro alla Durando, quali: l’utilizzo della “colonna dell’acqua” per ricaricare le bottigliette ideate dal Laboratorio Colibrì “Buona da bere, buona per tutti”, mirata a ridurre l’utilizzo di bottiglie di plastica usa e getta mentre, presso il plesso Hugues è stata sistemata l’installazione dal provocatorio titolo “Pose plastiche”, curata dal prof. Carlo Pesce, con l’intento di stimolare la riflessione sull’uso e sulla presenza soffocante della plastica nella nostra quotidianità. “Le Razze plastiche, contaminazione tridimensionale dell’installazione”, ha concluso Calvo, “simbolizzano un’incombente tragedia dovuta alla presenza di enormi quantità di plastica riversate quotidianamente nel mare”.