Inizieranno sabato le manifestazioni che, sul territorio monferrino, celebreranno la festività dell'8 marzo, la Giornata della Donna.
Dal 6 al 14 marzo, il Circolo Culturale Piero Ravasenga organizza la XIII edizione di "Donna in Arte", aperta ogni giorno dalle 16 alle 19, il sabato e la domenica anche dalle 10 alle 12,30, una collettiva dedicata al gusto artistico femminile, presso l'ex chiesa della Misericordia di piazza San Domenico.
Sabato 6, alle 16,30, presso l'Auditorium San Filippo di piazza Statuto 1, alcune 'donne in carriera’ discuteranno su temi quali l'integrazione, la responsabilità e la partecipazione lavorativa, in un incontro promosso dalla Diocesi di Casale.
Domenica, alle 16, il Centro Buzzi ospiterà "Essere donna oggi", simpatico incontro tenuto da Giuseppe Bargero e dalla figlia Chiara, con omaggio floreale garantito a ogni partecipante.
Sempre domenica, alle 16, presso il centro dell'Associazionismo di via del Carmine 8, venendo incontro al tema per la giornata proposto dalle Nazioni Unite, "Uguali diritti, uguali opportunità: progresso per tutti", alcune associazioni casalesi rivolte alle donne (L'albero di Valentina, RiciCuci, Cascina Graziella, Mamme in Cerchio, SPI CGIL, Cascina Abele e il gruppo Peer Education del Liceo Balbo) propongono "Donna Insieme", una giornata insieme per conoscersi e divertirsi, condividendo il cibo che ognuna porterà.
Ponzano parteciperà alla giornata domenica 7, alle ore 16, presso l’Atellier Culturale Al Sagittario, nell’ambito del progetto “Petali di Donna”: a ricevere un riconoscimento saranno Sabine Ehrmann, e Claudia Mazzetti, due imprenditrici la cui attività ha contribuito a migliorare l’immagine del territorio, e successivamente Rosina Giorcelli, 103 anni, e Italia Collina, 101 a maggio, per la categoria “Un Secolo di Esperienza”.
Sempre domenica, Villanova renderà un “Omaggio in lirica alle donne villanovesi” con un concerto, tenuto all’Auditorium San Michele da Rossella Talice, Natalia Danioni, Vittorio Busto e Vittorio Rosetta.
Tornando a Casale, la festa della donna sarà poi celebrata istituzionalmente, per difficoltà operative, il 23 marzo al salone Tartara: "Poco male", ha commentato la presidente della consulta femminile, Rita Schipani, "vorrà dire che invece della giornata, avremo il mese della donna”, e infatti gli esercizi commerciali aderenti al consorzio “Casale c’è” hanno accolto la proposta della Consulta di esporre nelle vetrine, per il week-end e per la settimana successiva, ornamenti e decorazioni ispirati alla figura femminile.