Che se ne fa del paraboloide? Riconversione per lo sviluppo turistico
Che se ne fa del paraboloide? È quanto, in sostanza, hanno chiesto i consiglieri Federico Riboldi ed Emanuele Capra nell’interrogazione alla Giunta al consiglio di mercoledì sera: «Serve una messa in sicurezza – ha detto Riboldi – e la sua riconversione potrebbe essere una via di rilancio del turismo: punto di partenza per un percorso storico dei manufatti di archeologia industriale». L’assessore Carlo Gioria ha replicato lo stato dei lavori riguardo al paraboloide: «La sua riconversione richiede un impegno economico elevato. Domattina (ieri, per chi legge) il seminterrato sarà completamente ripulito, verranno chiuse le “bocche di lupo” e posto un cancello economico per una spesa totale di 9mila euro. Il problema primario è l’impermeabilizzazione il cui costo si aggira sui 150mila euro. Ai cittadini interessa davvero questa cosa?».