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Petizione contro il deposito scorie a Leri-Cavour

Durante il mercato ambulante a Trino la lista Trino è tua è stata presente con i suoi rappresentanti per accogliere firme contro l’ipotesi di Deposito Nazionale delle scorie nucleari a Leri-Cavour. Intanto in Senato si è tornato a parlare dei fondi compensativi per i Comuni sedi di impianti nucleari. In occasione del ‘DDL Sviluppo’ era stato approvato un emendamento, a firma del sen. Zanetta, volto a ripristinare l’importo originario delle compensazioni a favore degli Enti locali sedi di impianti nucleari, stabilito dal cd. Decreto Scanzano (Dl 314/03 e relativa legge di conversione n. 368/03). Due dispositivi di legge successivi (Finanziaria 2005 e 2006) avevano infatti sottratto parte delle risorse provenienti da un’aliquota della componente della tariffa elettrica - pari a 0,015 centesimi di euro per ogni kilowattora consumato - che era stata istituita in base alla legge sopra citata per compensare aree territoriali svantaggiate perchè sedi di servitù nucleari. L’emendamento, che aveva passato anche il vaglio della Commissione esaminatrice della Camera dei Deputati, è ora a rischio soppressione durante il passaggio in Aula alla Camera. «Noi sindaci della Consulta ANCI Comuni sede di servitù nucleari siamo stupiti e amareggiati da questa scelta del Governo – afferma Fabio Callori, sindaco di Caorso e Presidente della Consulta stessa – che ci priva di risorse che pensavamo di poter usare per riqualificare i nostri territori. Se il Governo deciderà di andare avanti su questa decisione, noi Sindaci concorderemo, tutti insieme, azioni forti per far comprendere l’importanza che queste risorse rivestono per i nostri territori». «Siamo stanchi – conclude Callori – di dover sempre subire tagli di importanti risorse. Se il Governo ha necessita’ di recuperare mezzi, una volta tanto tagli anche da qualche altra parte».

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Federico Nardi

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