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  • 05 maggio 2019
  • Casale Monferrato

Basket serie A2

Game-over per la JC. La serie fra Novipiù e Verona se la aggiudica la Tezenis: 56-61 il finale di gara-4

Gli scaligeri accedono alla fase successiva dei playoff. «È stata una buona stagione, è una squadra giovane» così il presidente Cerutti in conferenza stampa

La serie fra Verona e Junior finisce a gara-4; la squadra di coach Dalmonte passa per la seconda volta al PalaFerraris, capitalizzando con cinismo tutte le occasioni. In quest’ultimo capitolo della serie la differenza a favore degli scaligeri la fa la difesa Tezenis, che ha abilmente tolto le spaziature all’attacco JC. Nei minuti finali la Novipiù non trova l’energia e la calma per ribaltare il match, sbagliando con Denegri e Martinoni anche a gioco fermo. Termina così la stagione dei rossoblù, mentre Verona accede ai quarti di finale dei playoff. Per la Novipiù comunque la consapevolezza di aver chiuso la stagione a testa alta. 

 

Ancora uno volta il pubblico del “Muro Rosso” ha risposto all’appello della società riempiendo il PalaFerraris. Nelle fila della JC scendono in campo ad inizio match Denegri, Cesana, Pepper, Pinkins e, a sorpresa, Cattapan. Nei minuti iniziali le squadre difendono con vigore; i primi punti sono di Denegri dopo 2’ e 30’’, seguiti dalla bomba di Pinkins. Candussi ricuce il primo allungo rossoblù portando il punteggio sul pari 7 dopo 5’. La Novipiù non varia le trame offensive; entrano Valentini e Musso per provare ad inventare qualche soluzione. Il primo quarto, il meno prolifico dell’intera serie, va in archivio sul 12-12. Sostanziale equilibrio anche in principio della seconda frazione, con tanti brutti tiri tentati dalle due squadre. La tripla di Musso seguita dall’appoggio sotto-canestro di Pinkins porta tranquillità all’attacco rossoblù; al 15mo il tabellone segna 21-18. Pepper prova a mettersi in partita con la bomba del 24-21 e difendendo con energia. Terzo fallo per Valentini, speso per contenere Vujacic, che dalla lunetta tiene i gialloblù ad un solo possesso di distanza (28-26 al 19’). Come nel terzo capitolo della serie, Denegri segna sulla sirena dell’intervallo per il 31-26 con il quale si va al riposo lungo.  

Si riprende con la Tezenis che trova un parziale di 9-0 portandosi avanti 31-35; Ferrari non ferma l’incontro e serve Cesana per scuotere la JC. I due quintetti ingaggiano un duello punto-punto; sul 36-40 la panchina JC chiama timeout. Tanti azioni personali nell’attacco Novipiù; Pepper trova la bomba del -2, ma sul ribaltamento di fronte Ferguson lascia sul posto Valentini trovando due punti comodi. All’ultima sospensione regolamentare le due squadre sono sul 42-44. Poletti punisce la JC con una tripla ad inizio degli ultimi decisivi 10’, seguito da Udom che dalla lunetta porta gli scaligeri avanti di 5 punti. Pepper trova solo la retina da tre e coach Ferrari chiede ai suoi di allungare la difesa a tutto campo; i fischietti hanno il loro bel daffare per contenere i contatti fra i giocatori mentre il tabellone segna 48-52 al minuto 33. Poletti, trascinatore della Tezenis, trova il gioco da 2+1; coach Ferrari, infuriato, ferma il gioco. In uscita dal timeout la spaziatura JC è buona ma il ferro del PalaFerraris non accoglie il tentativo di Denegri. A 5 minuti dalla sirena la Tezenis è avanti di 7 punti; la difesa di coach Dalmonte non permette possessi semplici all’attacco rossoblù. “The Machine” in isolamento segna il +9 (massimo vantaggio) per gli scaligeri, quando sul cronometro mancano 3’. Severini si allaccia con Martinoni commettendo il quarto fallo personale, seguito subito dopo dal fallo dell’esclusione dal match. Quintetto piccolo per Ferrari nell’ultimo minuto e trenta di gioco, e difesa nuovamente allungato. La tattica paga e in un amen la Novipiù si riporta a due possessi (54-59): coach Dalmonte ferma il match. Ancora una buona difesa rossoblù e Amato, persa la palla, commette fallo antisportivo. Il PalaFerraris ci crede ma dalla lunetta è 0/2 per Denegri. Verona può giocare con il cronometro; “Deg” si prende la tripla della riscossa ma il ferro gli dice ancora di no. Fallo sistematico Novipiù ma è troppo tardi; finisce 56-61, con Verona che accede alla fase successiva dei playoff.   

 

 

Per le statistiche i due americani JC chiudono il match in doppia cifra: Pepper si ferma a 13 punti e 8 rimbalzi, mentre Pinkins si congeda dal pubblico del PalaFerraris in questa stagione con l’ennesima doppia-doppia, segnando 25 punti e catturando 12 rimbalzi. 

 

 A fine partita, in sala stampa, il presidente Giancarlo Cerutti ha fatto un primo bilancio della stagione della Junior: «Devo dire grazie ad allenatori e giocatori perchè hanno affrontato queste partite con coraggio, volontà e qualcuno anche in condizioni fisiche difficili, ma hanno stretto i denti. Abbiamo giocato contro una squadra che per nomi dei giocatori, storia, campionato e anche salari sono molto molto superiori a noi. Sono state partite molto più o meno tutte molto equilibrate e quindi credo che questo sia una dimostrazione di grande volontà, determinazione e coraggio da parte dei nostri.  Credo che questa sia stata una partita appassionante con alcuni episodi che non sono stati gestiti in modo corretto dalla terna arbitrale ma comunque gli arbitri sono parte del gioco e lo sappiamo: può succedere che non siano lucidi e concedano ad alcuni giocatori un po’ di più. Ritengo sia stato un campionato positivo, abbiamo ripreso con una squadra più giovane e stiamo preparando nuovamente un programma. Ringrazio tutto il nostro pubblico che ci ha sostenuto con passione, dimostrando un forte attaccamento: anche stasera, nella delusione, hanno dimostrato di essere attaccati al nostro progetto. L’anno prossimo? Ne parleremo a tempo debito, a mente fredda. Penso che squadra e allenatore abbiano dimostrato di essere riusciti a fare quello che abbiamo chiesto: c’è stato qualche punto, sfortunatamente e banalmente, lasciato per strada, ms tutti hanno centrato l’obiettivo chiesto. Partiremo da Valentini, Denegri e Martinoni, cercando di costruire un po’ meglio ma dovremo anche capire questo Campionato stranissimo, figlio di decisioni che ho sempre ritenute non logiche. Se devo essere molto sincero non ho ancora capito come si svolgerà, sarà molto atipico e questo influirà anche sulle nostre decisioni. Questa è solo la chiusura doverosa e di soddisfazione di quest’anno. Errori, sbagli e banalità fanno parte della vita e ci sono sempre».

 

NOVIPIU’ CASALE - TEZENIS VERONA 56-61 (12-12; 31-26; 42-44)

NOVIPIU’ CASALE: Musso 5, Valentini, Cesana 3, Pepper 13, Denegri 5, Battistini ne, Martinoni 3, Pinkins 25, Cattapan, Giovara ne, Italiano 2, Lazzeri ne. All. Ferrari 

TEZENIS VERONA: Ferguson 2, Vujacic 10, Amato 8, Candussi 10, Udom 2, Ikangi 8, Poletti 15, Quarisa, Severini 3, Dieng 3, Oboe ne. All. Dalmonte

 

 

 

 

- Foto di Enzo Conti