Sull'auto, di notte, con la radio a tutto volume
urinò contro gelateria e minacciò i Carabinieri
Si è concluso con una condanna a 1 anno di reclusione il procedimento penale a carico di un albanese di 35 anni, Agron Pengu, domiciliato in città in via Fratelli Bandiera. L'extracomunitario era chiamato a rispondere di una serie di reati che andavano dal disturbo della quiete pubblica agli atti contrari alla pubblica decenza, dalle minacce aggravate al rifiuto delle generalità alla resistenza a pubblico ufficiale.
L'episodio risaliva alla notte del 12 gennaio 2005 quando verso le 3 una pattuglia di Carabinieri del nucleo radiomobile, su richiesta della centrale operativa, si recava in corso Valentino, nei pressi della farmacia. Su un'auto di grossa cilindrata, una Bmw 525 SW, in sosta a bordo strada, con i finestrini abbassati e la radio accesa a tutto volume, sul sedile lato passeggero c'era una persona, un uomo, che dormiva profondamente, russando a tutto spiano. Dopo ripetuti tentativi i carabinieri riuscivano a svegliarlo: invitato ad abbassare il volume della radio, per tutta risposta l'individuo li mandava a quel paese poi scendeva dalla macchina e cominciava a urinare prima in mezzo alla strada e poi contro la vicina gelateria. Quando il capo pattuglia lo sollecitava a desistere, il soggetto si voltava di scatto e dopo aver mostrato i genitali, cercava di urinare anche contro i carabinieri. Invitato a salire sull'auto di servizio, opponeva resistenza, mostrando i pugni e cercando di colpire i militari con calci e schiaffi. Tentativo che non gli riusciva visto anche l'alto tasso alcolico che aveva nel sangue.
L'extracomunitario veniva accompagnato in caserma ma prima di arrivarci minacciava di morte i due carabinieri che tuttavia, senza scomporsi, riuscivano a farlo entrare nel presidio militare dove l'albanese veniva identificato.