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  • 26 luglio 2013
  • Grazzano Badoglio

Concerto organistico a Grazzano con Letizia Romiti sul Lingiardi

La Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria, che gode del patrocinio del Presidente della Repubblica, domenica 28, alle 21, fa tappa nell’astigiano (ma diocesi di Casale) alla Parrocchiale di Grazzano Badoglio dove Letizia Romiti proporrà un programma che alterna brani di compositori italiani ad altri di autori stranieri che però, in modi diversi, con la grande scuola musicale italiana hanno avuto parecchio a che fare, partendo dai primi documenti di musica per strumenti da tasto per arrivare sino al primo Ottocento, attraverso Gabrieli, Merulo, Purcell, Froberger, Kerll, anonimi francesi, P. Narciso da Milano e Domenico Puccini, nonno del celebre Giacomo. Letizia Romiti, di origine toscana, si è diplomata in organo e composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano ed ha conseguito presso l’Università degli Studi della stessa città la laurea in Filosofia con una tesi sulle messe organistiche di G. Cavazzoni, relatore G. Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Brescia con Fiorella Brancacci ed in Prepolifonia presso il Conservatorio di Torino ove ha studiato con Wally Pellizzari e Fulvio Rampi. Ha frequentato per cinque anni il corso di Luigi Ferdinando Tagliavini presso l’Accademia di musica antica italiana per organo di Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da Kenneth Gilbert, Anton Heiller, Ton Koopman e da altri qualificati Maestri. Ha tenuto concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti e nell’ex Unione Sovietica, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose. Ha tenuto “masterclasses” sulla musica antica italiana per organo e corsi di interpretazione in Italia ed all’estero. E’ docente di organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria. Suona regolarmente in duo con Elena Romiti (oboe e corno inglese) e con il proprio Maestro Luigi Benedetti, organista emerito del Duomo di Milano. Ricordiamo che la parrocchiale di Grazzano, sulla destra, ospita la tomba di Aleramo (il mitico fondatore del marchesato del Monferrato) con antichi mosaici: due animali mostruosi una sfinge (‘di Mesomede’) e un drago leonino.

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Silvia Sassone

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