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Trino 2011: Casalegno, Mercato Coperto, impianti sportivi, Paleologo, giardini di piazza Dante

L’inizio del nuovo anno è sempre forviero di buoni propositi. Abbiamo provato così a capire quale potrà essere il futuro e la destinazione d’uso di alcuni edifici della nostra città, spesso trascurati, che con il passare del tempo rischiano di diventare dei veri e propri “scatoloni” senza alcun utilizzo. Una vicenda che si trascina ormai da parecchi anni è quella dell’Istituto Casalegno, struttura che non è di proprietà del Comune di Trino, ma dello stesso Ente Casalegno. Il suo stato di abbandono e di degrado è sotto gli occhi di tutti e urge anche un intervento di messa in sicurezza dello stabile. Alla fine del 2008 era stato firmato un compromesso tra la Provincia di Vercelli e l’Ente Casalegno per la cessione dell’immobile e dei terreni adiacenti, da allora la situazione non si è più mossa. Esiste un progetto per la realizzazione di un “Centro diurno per disabili”, ma c’è anche chi spinge per un suo indirizzo scolastico. La discussione resta insomma aperta e tra un contenzioso e l’altro appare ben lontana da una soluzione definitiva. A febbraio c’è il collaudo Spostandosi di pochi metri e su edifici di stretta pertinenza dell’amministrazione comunale, in tanti si domandano a che punto sono i lavori di completamento del Mercato Coperto. L’opera era in fase di ultimazione già l’estate scorsa, ma la mancanza degli allacciamenti dell’Enel e del gas aveva reso inutilizzabile la struttura per ospitare gli appuntamenti della festa patronale. Il suo impiego principale dovrebbe infatti essere proprio quello di ospitare eventi, manifestazioni, convegni: un centro di aggregazione e di ritrovo molto utile per i trinesi ed in particolare per le associazioni. Per capire com’è la situazione abbiamo interpellato l’assessore Mario Burrone: «Proprio in questo inizio di anno sarà ultimata la fase degli allacciamenti delle utenze e credo che per febbraio si possa procedere con il collaudo definitivo della struttura». Anche la bonifica eternit È invece da tempo ultimato e agibile a tutti gli effetti il Palazzo Paleologo di piazza Garibaldi che è però poco sfruttato dalla cittadinanza. Per quanto riguarda gli impianti sportivi, dopo l’inaugurazione dei due campi di calcio in erba sintetica, si attende ora il completamento del campo principale in erba naturale del “Roberto Picco” di viale F.lli Brignone. «Questa fase rientra nel bando per l’assegnazione della gestione dell’impianto - spiega Burrone - che dovrebbe essere indetto entro la fine di febbraio». L’assessore ha fatto anche sapere che sono in fase di ultimazione i lavori ai giardini di piazza Dante e che in primavera si procederà al completamento dell’asfaltatura delle strade cittadine e agli interventi alla frazione Robella, che necessitano di un parere della Soprintendenza: un incontro è già previsto per il 12 gennaio. Intanto si sta ultimando la rimozione della copertura in eternit sul tetto dell’ex acciaieria situata sull’ex statale 31 Bis: un primo passo per poi capire come poter sfruttare questa imponente struttura in futuro. Infine vogliamo terminare questo nostro piccolo tour per la città soffermandoci sull’ex Meccanica Agraria che negli ultimi anni, fino a febbraio dell’anno scorso, ha ospitato il call center Phonemedia. In questo caso l’edificio è di proprietà della ditta - il cui fallimento è stato dichiarato nel febbraio 2010 - e la struttura, insieme ai suoi arredi, rappresenta un bene utile per poter saldare i creditori di Phonemedia, ma una volta risolta la questione si potrebbe anche prendere in considerazione la possibilità di recuperare quel luogo ad uso pubblico.

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Federico Nardi

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