Lagorio: «Il Monferrato ha stutture ricettive di eccellenza e produttori di grande qualità»
«Il Monferrato può vantare strutture ricettive d’eccellenza e un’eccezionale varietà di piccoli produttori». È questo il lusinghiero giudizio del giornalista e gourmet Riccardo Lagorio sul nostro territorio, sintesi di tante positive impressioni di un viaggio tra ospitalità, relax e le nostre produzioni di alto livello che nei prossimi mesi avranno spazio e visibilità su riviste gastronomiche di interesse nazionale, grazie all’impegno di Mon.D.O nella promozione e valorizzazione del Monferrato. La scorsa settimana, infatti, il consorzio ha ospitato e guidato in un tour tra produttori, alberghi e agriturismi monferrini, Riccardo Lagorio, autore di articoli e reportage per Viaggi del Gusto (VdG Magazine, anche organo di Air One), e diverse altre importanti testate specializzate, quali Eurocarni e Pregiata Salumeria Italiana. A inizio settimana, Lagorio è rimasto particolarmente colpito dal laboratorio artigianale di Krumiri Rossi e dalla prelibatezza del tipico biscotto, simbolo gastronomico della nostra città. Il giornalista ha visitato il centro storico di Casale, volgendo poi alla volta dei diversi luoghi simbolo del territorio. Nella giornata di mercoledì ha partecipato all’evento clou della Fiera del Bue Grasso, a Moncalvo, assistendo alla premiazione dei capi di bestiame in concorso e gustando il sontuoso bollito.
Guidato da Mon.D.O., ha anche effettuato un tour di macellerie e salumerie di qualità in diversi Comuni soci, alla scoperta di carni e insaccati tipici di Moncalvo, Gabiano, Cella Monte e Sala. È stato inoltre ospite delle strutture socie del consorzio, per soste all’insegna del magico connubio “gusto e charme”: Krumiri Rossi di Portinaro, l’Antica Drogheria Corino, il Castello di Gabiano, la Locanda dell’Arte, Cave di Moleto; hanno collaborato al tour anche alcune strutture di Comuni soci, la Canonica di Corteranzo e Cascina Martini di Murisengo e Il Carpino di Cella Monte. Venerdì mattina, l’ultima tappa è stata l’Azienda Agricola Ardizzina, dove il gourmet ha potuto conoscere il riso carnaroli, prodotto dall’azienda per la filiera locale, scoprendo le modalità di lavorazione. Molto interessato alle varie fasi di realizzazione, Lagorio ha disquisito con il titolare dell’Ardizzina su quanto osservato . Al termine del tour, Lagorio si è detto entusiasta, in particolar modo dell’accoglienza: «Tutte le strutture ricettive che ho visitato sono altamente qualificate. Nonostante siano edifici storici, non mancano tutte le comodità di cui non può fare a meno il moderno viaggiatore, come internet e la sauna. Oggi, gli hotel che non hanno internet in camera hanno perso la sfida». Il giornalista è stato felice di poter conoscere e gustare le tipiche specialità: «I piccoli produttori sono straordinari. Sono venuto in Monferrato col pretesto di partecipare alla Fiera del Bue Grasso, ma sono stato contentissimo di aver conosciuto queste realtà».
Parlando di macellerie e salumerie, Lagorio afferma: «Sono stato piacevolmente sorpreso da queste piccole botteghe che si rivelano essere luoghi di vendita eccezionali». Il primo servizio sulla gastronomia Monferrina, firmato da Lagorio, uscirà a gennaio su Viaggi del Gusto. A febbraio, su Pregiata Salumeria Italiana, il giornalista tratterà anche della muletta monferrina, mentre su Eurocarni racconterà la Fiera del Bue Grasso. A maggio uscirà, su Viaggi del Gusto, un pezzo dedicato al riso carnaroli. L’autore, oltre che presentare il riso monferrino, probabilmente annuncerà in tema anche l’evento di Riso & Rose 2013.