Voleva incendiare il Bar Quadrifoglio: c'è il filmato
di Bruno Cantamessa
Sono le 23 passate da qualche minuto quando l'individuo arriva. E' l'incendiario che lunedì 7 gennaio ha appiccato il fuoco all'ingresso del Bar Quadrifoglio. La sua azione è stata ripresa da una delle telecamere del circuito di sorveglianza: tutto il filmato, di circa 45 secondi, può essere visto cliccando qui a fianco, nella sezione video di questo sito.
L'individuo indossa un giubbotto tipo piumino, con il bavero rialzato a coprirgli completamente la nuca e il volto, mascherato probabilmente anche da un fazzoletto o una sciarpa. In testa porta un berretto con visiera e indossa un paio di jeans. Calza un paio di scarpe col «carrarmato». In mano ha una bottiglia con del liquido infiammabile - quasi sicuramente benzina - con il quale innaffia porta d'ingresso, vetrata, stuoino e marciapiedi davanti al locale. Poi si china e appicca il fuoco con un cartone: una fiammata che, di ritorno, lo investe. Quindi fugge a gambe levate da dove è venuto.
Mentre gli inquirenti sono al lavoro per individuare l'autore del rogo, Giuseppe Raimondi, che con il fratello, la moglie e i genitori conduce il locale, in questi giorni ha potenziato l'illuminazione esterna durante l'orario di chiusura e i sistemi di controllo, per altro già validi, visto che gli avevano consentito di registrare il tutto e di avvertire da casa sia i Vigili del Fuoco che le forze dell'ordine.
Non ha dubbi il barista su quale sia il movente che ha spinto il piromane ad incendiargli il locale: «Diamo fastidio a qualcuno che non gradisce il fatto che lavoriamo parecchio e ci stiamo ingrandendo, visto che dal 1° gennaio abbiamo anche la licenza per i tabacchi e la lottomatica».