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AMC, investiti 3 milioni: continua la politica volta all’aiuto delle famiglie

L’AMC ha presentato giovedì mattina, in una conferenza stampa presso la propria sede di via Orti, la relazione sui dati di bilancio 2012 approvati dall’Assemblea dei soci riunitasi il 26 giugno scorso. Alla presenza del presidente Franco Cellerino, il direttore generale Gabriella Cressano (ricarica che copre da giugno di quest’anno) ha snocciolato i dati relativi ai bilanci 2012, verificati e certificati da Baker Tilly Spa, di AMC e il bilancio consolidato del gruppo AMC, del quale AMC Spa è capogruppo, del quale fanno parte AMC energia Srl (per una partecipazione del 100%) e ID.EA. Spa (partecipazione del 50,5%). Dal punto di vista delle risorse umane, AMC vanta 113 dipendenti dei quali il 24% è rappresentato da donne: «Questa percentuale relativamente bassa – precisa il direttore generale – è dovuta al fatto che i lavori di operaio sono, generalmente, di competenza maschile». Il gruppo AMC ha evidenziato un valore di produzione di oltre 43 milioni di euro, un risultato ante imposte di oltre 1 milione e 600 mila euro e un utile di gruppo al netto della imposte di 750 mila euro (dei quali 360 mila solo di AMC). Con circa 22mila clienti, il gruppo AMC ha realizzato, nell’anno trascorso, investimenti per circa 2 milioni e 900mila complessivi: la maggior parte in impianti e macchinari (oltre 2 milioni) e poi in immobilizzazioni immateriali (quasi 332 mila), attrezzature (circa 245 mila), terreni e fabbricati (oltre 135 mila), altri beni e immobilizzazioni materiali (per i restanti quasi 95 mila). Il totale delle immobilizzazioni del gruppo è pari a 67.492.302 euro e un patrimonio netto di 63.741.708 euro: «Queste cifre – commenta Gabriella Cressano – ci consentono di avere ottimi rapporti con gli istituti bancari». «La situazione è assolutamente positiva – assicura il presidente Cellerino – e di questo devo ringraziare tutti i dipendenti. Nonostante alcune voci, la situazione di AMC è ottima e le decisioni, con buona pace del consigliere Sandalo, non vengono prese in riunioni private ma alla luce del sole e in assoluta trasparenza. I rapporti con Comune e Provincia sono ottimi e, anzi, abbiamo assistito ad una accelerazione notevole nei rapporti che parrebbero condurre alla concessione dell’autorizzazione necessaria per la costruzione della centrale». Quello che, ad AMC, preme sottolineare – evidenzia Cressano – è come l’azienda abbia «avviato già da alcuni anni una politica volta all’aiuto delle famiglie che, a causa dell’attuale situazione economica, si trovano in difficoltà con i pagamenti. Nel 2012 sono state concesse 1500 dilazioni di pagamento sui consumi del periodo gennaio/aprile per la fornitura di gas, mentre al 30 giugno di quest’anno, le dilazioni concesse per lo stesso periodo gennaio/aprile sono già 2mila: un aumento del 33%, ovvero il 10% dei nostri clienti ne ha goduto. Certo, è una gestione per noi onerosissima, ma che, assieme all’offerta “AMC energia Family”, ci sforziamo di mantenere». Oltre all’aspetto meramente finanziario, sono state elencate anche le altre attività svolte da AMC durante l’anno scorso: i trasporti urbani e servizio di scuolabus, la gestione delle soste a pagamento, servizio idrico integrato (acquedotto, fognatura e depurazione). Su tale aspetto rimandiamo al servizio sul prossimo numero. Nella foto il direttore dell'AMC Cressano con il presidente Cellerino

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Barbara Marini

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