Munfrà Folk Festival: musica e balli folk per un debutto in grande stile
di Stefano Garione
Riuscito debutto per il «Munfrà Folk Festival». Sabato nel parco della Cittadella si è svolta infatti con successo la prima edizione della kermesse dedicata alle musiche tradizionali da ballo.
Suoni e ritmi da varie parti del mondo hanno coinvolto i tanti partecipanti con stages e dimostrazioni di vari tipi di danze.
Il ricco programma ha visto momenti di danza occitana, bretone e guasconi, ma anche della tradizione italiana, come la pizzica.
Molto apprezzata, nella scenografica location della polveriera della Cittadella, l’esposizione di strumenti artigianali dei maestri liutai, provenienti da Casale e da tutto il nord d’Italia.
Fra loro Paola Brancato, casalese, sorpresa del successo dell’iniziativa: «È la prima edizione del festival, una sorta di edizione pilota. C’è movimento e tanta gente che probabilmente è la prima volta che si avvicina al folk».
Un’atmosfera molto particolare, che ha visto in serata i concerti dei «Baraonda Meridionale», gruppo con un repertorio musicale basato sui suoni del sud d’Italia, seguiti dai «Tir Na D’oc» con le musiche occitane e dai «Bifòlc» con suoni bretoni e dalla Guasconia.
Apprezzata anche la presenza di stand di ristorazione e di oggettistica. Importante sottolineare anche le finalità benefiche dell’iniziativa: il festival aveva anche lo scopo di sostenere le iniziative dell’associazione Vitas, presente alla manifestazione con un proprio stand per far conoscere la propria attività e raccogliere offerte.
«L’associazione utilizza da tempo le arti musicali o figurative come sussidio alle cure tradizionali a scopo terapeutico», sottolineano gli organizzatori del Munfrà Folk Festival, che nelle intenzioni e nei programmi è già un appuntamento tradizionale che ogni anno «ogni anno appoggerà e sosterrà associazioni» con finalità sociali.