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Il presidente della Regione al castello: "Soldi spesi bene"

-«Quanto avete speso fino ad ora?» Chiede il presidente della Regione Mercedes Bresso. «Sette milioni di Euro» risponde il sindaco Mascarino dopo essersi consultato con il vice Crisafulli e l'arch. Brezza. «Soldi spesi bene, continuate e noi vi aiuteremo a finire...». Così venerdì alle 19,30 al termine della visita al castello di Casale, il governatore del Piemonte ha incoraggiato i suoi anfitrioni. Una visita approfondita conclusa con una intervista concessa cortesemente ai giornalisti presenti, nonostante premesse l'inaugurazione al «Pavia» della «Festa democratica» Il sopralluogo è stato veramente lungo e completo e Mercedes Bresso si è infilata in tutti gli angoli (coprendosi di polvere di cemento e di ragnatele e contravvenendo ai consigli tipo «ma sta andando in un'area cantieristica»....). Alle 18, dopo i saluti all'ingresso da parte del sindaco e del presidente della Provincia Filippi per il presidente (con lei i consiglieri regionali Botta, Muliere e Rutallo) subito la salita sugli spalti per ammirare una visione insolita di Casale e qui Antonio Monaco, consulente del Conune per la promozione, le ha spiegato la destinazione futura dell'edificio, biblioteca ragazzi, informagiovani, aree per dibattiti.... «In pratica un centro di cultura», ha commentato il numero uno della Regione. Poi giro delle stanze recu perate del primo cortile, manica lunga compresa e affaccio sul secondo e l'area ponte levatoio per vedere la differenza di come era prima il castello. Poi Mercedes Bresso è salita al primo piano nell'area destinata alla futura biblioteca, arrivando fino al loggiato di Po, ammirata del luogo e del panorama che ha voluto condividere con il marito («Vieni a vedere Claude...») che discretamente l'accompagnava. Ammirazione anche per gli affreschi scoperti in una zona a fianco della futura sala di lettura. Si è soffermata a lungo, condividendo sempre l'emozione con il marito, davanti a un dipinto rinascimentale: «Secondo me - ha detto - è un trompe d'oil di quel che vedevano da questo punto», In effetti sotto le finestre di questa ala al tempo dei Gonzaga c'era un giardino di delizie verso il Po . Al termine nel corso dell'intervista buone notizie sui finanziamenti regionali, almeno un milione e mezzo di euro che possono essere raddoppiati se si recupera una tranche di finanziamenti per ora «sparita» per le celebrazioni del 2011 («Datevi da fare col governo» ha detto a Botta che risposto «Lo faremo il 2011 è bipartisan»). Uniti ai soldi del Comune e delle banche possono finanziare due ulteriori lotti di lavoro. Il presidente ha annunciato anche altri fondi per il Po sia per la messa in sicurezza che per un discorso turistico e maggiore promozione per turismo religioso (Interessa Crea) nell'ottica anche della futura ostensione della Sindone Luigi Angelino FOTO. Nella manica lunga e di fronte agli affreschi del primo piano (f. Furlan)

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Barbara Marini

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