Gelo record, disagi e proteste - Ottanta interventi dell'AMC per tubature ghiacciate - Acqua brunastra? Può capitare
Inverno record: dopo la copiosa nevicata della settimana scorsa il termometro è sceso a meno 18° in Valle Ghenza, -15° in Val Cerrina, -11° a Casale. Il gelo ha anche causato, nel fine settimana, il congelamento di numerose condotte dell’acqua e oggi - lunedì - sono stati una ottantina gli interventi, fra Casale e paesi, da parte dei tecnici dell’AMC. Diverse segnalazioni ci sono poi pervenute per una colorazione brunastra dell’acqua, con tutta probabilità è un problema causato dal gelo in quanto l’acqua quando decongela porta con sé residui di incrostazioni delle tubazioni. Si tratta di un fenomeno eccezionale di cui non si ha memoria negli ultimi 25-30 anni, sottolineano gli esperti.
Un altro discorso riguarda le proteste per le condizioni delle strade cittadine, con cumuli di neve non rimossa e pericolosissime lastre di ghiaccio. Tante le proteste. Ad esempio Caterina, via e-mail, ci scrive: «Premesso che molti cittadini non hanno neanche pulito i marciapiedi, che per legge sarebbe obbligatorio, mi chiedo: il Comune cosa ha fatto? La via in cui lavoro ospita una struttura per disabili psichici e un disabile grave con parcheggio per handicappati... inviterei gli assessori a vedere le condizioni attuali della strada... Proprio stasera una mia amica è caduta su una lastra di ghiaccio, fratturandosi il polso.... chi va a piedi è senz’altro più in pericolo di chi si muove in auto... Qualcuno almeno è in grado di dare delle giustificazioni plausibili?».
Dal Comune di Casale parlano di situazione eccezionale e spiegano le difficoltà degli interventi. Mentre Marco Botta (An-Pdl) ha già presentato un’interrogazione per le condizioni degli accessi delle scuole. «Non abbiamo segnalazioni di problemi simili», ribatte il vicesindaco Gianni Crisafulli.