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Palazzo Callori: pubblicato il bando per l’appalto dei lavori. La Regione investe 4,7 milioni di euro sul polo enoturistico del Monferrato E la sede al castello di Casale?

Il primo e più importante lotto dei lavori di ristrutturazione di Palazzo Callori di Vignale, sede dell’Enoteca Regionale del Monferrato, è ormai prossimo a partire. E’ stato infatti pubblicato sul sito internet della Regione Piemonte il bando di gara europeo per l’assegnazione dell’appalto. Sono richieste particolari qualifiche alle imprese partecipanti alla gara, trattandosi di un bene architettonico di pregio e soggetto ai vincoli della Soprintendenza al Patrimonio Artistico. Il piano dei lavori prevede varie opere di consolidamento strutturale, il rifacimento completo degli impianti elettrico e di climatizzazione, la sistemazione del piano terra con il ristorante, delle cantine e dei magazzini sotterranei e della parte del primo piano che sarà occupata dai nuovi uffici del Comune di Vignale, che avranno ingresso indipendente, mentre la zona della galleria e dell’ala orientale sarà sistemata in un secondo tempo. L’edificio sarà messo a norma per l’accesso alle persone diversamente abili con la costruzione di due ascensori per le utenze dell’Enoteca e del Comune. La durata dei lavori è prevista in un anno. «C’è voluto tempo e fatica e ci vorrà molto denaro, lo stanziamento della Regione è di 4.713.549,70 euro, ma alla fine questa ristrutturazione tanto aspettata è finalmente prossima – commenta il presidente dell’Enoteca Regionale Franco Pagliano -. Il Palazzo sarà così restituito alla funzione pubblica in condizioni di reale fruibilità per i visitatori, i turisti, i consumatori. Siamo sempre stati sicuri, a dispetto degli scettici, che l’impegno assunto dalla presidente Mercedes Bresso e dal vicepresidente Paolo Peveraro sarebbe stato onorato. Presto dalle parole si passerà ai fatti”. I lavori potrebbero partire a fine 2009 o all’inizio del 2010, e il palazzo sarà chiuso al pubblico per tutto il periodo del cantiere. “Con la passata amministrazione del Comune di Casale – spiega il direttore Maurizio Gily – avevamo affrontato il problema della chiusura del palazzo prevedendo, tramite apposita convenzione, il nostro trasferimento temporaneo al Castello di Casale, presso la Vetrina del Monferrato. Abbiamo ora chiesto un incontro con il nuovo sindaco Demezzi per conoscerci e per verificare le intenzioni della nuova amministrazione. In realtà non pensavamo ad una sistemazione di emergenza, ma a qualcosa di duraturo, cioè la realizzazione di un punto vendita permanente dell’Enoteca Regionale a Casale, anche oltre la riapertura di Palazzo Callori e con la prospettiva di fare del marchio “Enoteca Regionale del Monferrato” un “brand” che vada oltre il paese di Vignale per estendersi sul territorio. Di questo abbiamo anche già discusso con la Regione Piemonte, Assessorato all’Agricoltura, che è il nostro principale interlocutore istituzionale per le attività dell’Enoteca, mentre è l’Assessorato al Patrimonio retto dall’Assessore Peveraro ad occuparsi dell’immobile di Palazzo Callori. Con la ristrutturazione dell’Enoteca e la nascita della nuova Strada del Vino si apre una stagione nuova per la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti. Dovremo approfittare del periodo dei lavori per ripensare la formula gestionale, rendendola più efficiente e riducendo progressivamente la dipendenza dai finanziamenti pubblici. Per questo contiamo sull’aiuto e il consiglio dei produttori e delle imprese del territorio, oltre che sull’appoggio delle istituzioni.” Le offerte delle imprese appaltatrici devono pervenire entro il 5 ottobre prossimo.

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Barbara Marini

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